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Sindaco in parlamento: voglio vedere in faccia chi difende i simboli fascisti

Il primo cittadino di Stazzema, comune dove si è consumato l'eccidio di Sant'Anna, plaude al disegno di legge Fiano

STAZZEMA. Il sindaco di Stazzema Maurizio Verona ha scritto al presidente del Senato Pietro Grasso per chiedere un sostegno per una rapida calendarizzazione del disegno di legge Fiano approvato dalla Camera nella seduta di ieri. Il sindaco ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione di una proposta di legge che mira a punire la propaganda del regime fascista e nazifascista con immagini e contenuti, vietando la produzione, la distribuzione, la diffusione e la vendita di beni mobili raffiguranti immagini o simboli del disciolto partito fascista con l’obiettivo di integrare la legge 20 giugno 1952, n. 645 che dà attuazione alla XII disposizione transitoria della Costituzione che vieta la ricostituzione del dissolto Partito fascista.

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«Quando inizierà la discussione - scrive Verona - sarò presente in aula per vedere in faccia chi ancora oggi difende quei simboli che a Sant’Anna di Stazzema, ma in moltissimi luoghi d’Italia portarono morte ed orrore anche verso donne, vecchi e bambini e chi ancora riesce a parlare del fascismo come di una ideologia, dimenticando i pestaggi degli avversari politici, la guerra, gli eccidi, i crimini in Grecia, Albania, Jugoslavia e contro gli stessi italiani, i campi di concentramento. Il fascismo come la mafia sono cancri da estirpare, ma dobbiamo lavorare con umiltà con i giovani per far conoscere per poi farne cittadini consapevoli. Ringraziamo tutti i parlamentari che hanno deciso di sostenere la proposta dell’on. Fiano contro scetticismi, incredibili ed antistoriche polemiche sul fascismo ancora una volta considerato una idea come un’altra e non un regime che soppresse le libertà di cui oggi godiamo e discriminò sulla base del pensiero, dell’opinione, della religione e di presunte differenze razziali".

"Di fronte al proliferare di simboli sventolati con orgoglio anche in luoghi dove si consumarono alcune delle più terribili stragi compiute dai nazisti, sempre con la collaborazione dei fascisti, come è accaduto nei pressi di Vinca, di fronte all’avanzata di Forza Nuova o Casapound che minacciano e insultano anche i parroci che aiutano i migranti, oggi è necessario - prosegue il sindaco Verona - un provvedimento legislativo chiaro. Sant’Anna è un luogo che cerca di parlare con i giovani perché possano avere un contatto diretto con la storia, non quella dei libri, che talvolta viene riassunta in poche righe, ma col linguaggio dei testimoni che continuano la loro opera di diffusione dei fatti. Troppo poco si parla del fascismo e di cosa fu davvero».
 

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