Quotidiani locali

Schianto in auto, chi guidava aveva bevuto

Gli esami del sangue svelano un elevato tasso alcolico. Rimangono in coma farmacologico le due ragazze di Forte

FORTE DEI MARMI. Aveva bevuto alcolici il ragazzo che era al volante della Mercedes sulla quale viaggiavano i giovani coinvolti nell’incidente avvenuto in via Poveromo (a Massa) nella notte tra giovedì e venerdì. Lo hanno accertato gli esami del sangue a cui è stato sottoposto quando è stato portato in ospedale. Lo ha ammesso lui stesso davanti ai medici, mostrandosi dispiaciuto per quanto era successo.

Il tasso alcolemico riscontrato è compreso tra lo 0, 8 g/l e l’1, 5 g. l. La vettura, anche se distrutta, resta sotto sequestro e il giovane rischia la sospensione della patente per almeno un anno. Altri provvedimenti verranno decisi dagli inquirenti, dopo che avranno effettuato tutti i rilievi. Soprattutto quando avranno stabilito a quale velocità viaggiasse il mezzo. Lungo la strada, infatti, ieri erano ancora visibili le lunghe strisce della frenata. Non appena i protagonisti dell’incidente si saranno ristabiliti verranno sentiti dalla polizia di Massa, che devono unire gli ultimi tasselli di quella notte.

Una notte, come altre per chi non l’ha vissuta, in cui due ragazze hanno chiesto un passaggio a tre conoscenti per tornare a casa, a Forte dei Marmi, dopo una serata al Baobab in via Spinarosa a Massa, ma non sono ancora tornate. Dal cielo veniva giù il finimondo. La notte scivolava verso il giorno, quando, per un motivo ancora da chiarire, la macchina si è schiantata su quel muretto di via Poveromo. La macchina distrutta. Tutti e cinque finiscono all’ospedale. Quattro in quello di Massa, una viene trasferita in codice rosso con l’elisoccorso a Pisa. Il telefono di Viola squilla di continuo in mezzo a quelle lamiere. È il papà che la aspettava a casa. «Ho capito che era successo qualcosa e mi sono fiondato fuori con l’auto. La cercavo ovunque e ho sentito sirene. Poi è arrivata la chiamata: c’è stato un incidente, mi hanno detto, Viola è viva ma è in rianimazione».

Ieri mattina nella sala di aspetto della terapia intensiva dell’ospedale Apuane di Massa era un viavai di persone. Emozione palpabile. «Si riprenderà? », chiedono a Michele Bardazzi, il papà di Viola, 16 anni, di Forte dei Marmi, la più grave dei feriti. Glielo chiede anche un altro padre, quello del ventenne che guidava l’auto che si è schiantata contro il muro. «No, non ho ancora avuto il coraggio di andare a vedere l’auto – dice – e ora non mi interessa delle conseguenze. Volevo solo sapere come sta Viola».

Viola era seduta sul lato del passeggero in quella vecchia Mercedes nera divorata dalla notte. Ha riportato fratture ovunque ed è ancora in coma farmacologico. Il personale medico sta valutando se trasferirla all’ospedale di Bologna per un intervento, ma temono che non sia in grado di reggere il viaggio. È ancora in coma farmacologico anche Valentina Calotti, 18 anni, anche lei di Forte dei Marmi. Era seduta sul sedile posteriore e nello schianto è andata a sbattere contro il parabrezza davanti. È stata operata d’urgenza all’ospedale Cisanello di Pisa e dovrà ripassare sotto i ferri. Ma si riprenderà. Anche Michele Barsi, del’97, di Pietrasanta, uno dei ragazzi che ha dato il passaggio alle due ragazze, ieri pomeriggio, era ancora in terapia intensiva a Massa, ma ne uscirà con una frattura alla gamba. Era sul sedile posteriore insieme a Valentina e a un altro ragazzo
di Pietrasanta, Federico Ansini, 20 anni. Lui è stato dimesso ieri mattina dalla terapia intensiva e alle infermiere ha chiesto un favore, che adesso suona tanto come una preghiera. «Quando si sveglierà Viola, ditele che mi dispiace. Non sarebbe dovuto succedere».



TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie