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Corre da Rimini a Viareggio per la ricerca sulle leucemie

E' arrivato in Passeggiata il maratoneta partito dalla Romagna «Lo faccio per quelli che stanno affrontando la malattia e per le loro famiglie»

VIAREGGIO. I numeri, cinicamente freddi, non possono determinare sino in fondo la grandezza di una sfida, il suo significato sì. Loris De Paola ha scelto Viareggio come destinazione della sua ennesima prova di infinito altruismo. “Correre per sperare” è una coast-to-coast della solidarietà: quasi 300 km di corsa, suddivisi su 6 giorni. Partito domenica da Rimini, arriverà oggi in Versilia dopo aver toccato – tra le città toscane – Firenze, Pistoia e Lucca.

Le due località balneari rappresentano il punto di inizio e conclusione di un’impresa di rilievo per la sua difficoltà, ma soprattutto per la finalità che la caratterizza: fornire un sostegno all’Ail (Associazione italiana contro le leucemie – linfomi e mieloma). Proprio a causa di questa malattia sua madre, Brigida Gallo, è prematuramente scomparsa. «Così la porto sempre con me» confessa Loris, commesso in un supermercato e maratoneta per passione.

Nel recente passato ha già coperto lunghissime distanze (nel 2015 ha portato in dono a Papa Francesco, “una persona straordinaria”, una maglia stampata per il decennale della beatificazione di Alberto Marvelli) animato dal medesimo scopo: «Corro per quelli che stanno affrontando la malattia e per le loro famiglie, per chi ha bisogno di speranza. Attraverso lo sport si possono trasmettere valori e messaggi, il risultato non conta» afferma Loris, per tutta la durata della corsa affiancato dall’amico Matteo Gabrielli, che lo segue in bicicletta e da Emanuele Scarzelletti, in auto. Al termine di ogni tappa, l’incontro con le locali sezioni di Ail, con reciproci scambi di doni e sorrisi, che ripagano della fatica compiuta.

Correre per sperare e pure per coinvolgere: «Sarebbe bello che tante persone potessero essere al mio fianco, magari solo per un breve tratto», l’auspicio prima della partenza. Sulla pagina Facebook dell’iniziativa vengono quotidianamente pubblicati aggiornamenti, foto e video con i momenti più emozionanti di ogni tappa. La decisione di far terminare la corsa a Viareggio non è stata dettata dalla casualità. «Mi piaceva l’idea di collegare due località di mare che si trovano su riviere opposte. E poi arriverò in una città in cui non ero mai stato» scherza Loris.

Stamani (14 luglio) è arrivato in Passeggiata, una volta completata la sesta e ultima tappa (transiterà dal Lago

di Massaciuccoli e da Torre del Lago). Sarà accolto da una delegazione viareggina di Ail e dall’assessore Gabriele Tomei, a cui De Paola consegnerà un omaggio dell’amministrazione riminese: un lettino da spiaggia personalizzato con il logo di RiminiAil.


 

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