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La seconda vita di Maddaloni ha gli occhi a mandorla

Il tecnico viareggino di adozione già vice di Lippi in Cina chiamato dalla federazione di Pechino ad allenare l’under 22

VIAREGGIO. Altro importante incarico per Massimiliano Maddaloni, viareggino ormai a tutti gli effetti,pur originario di Napoli, dopo che si è sposato una ragazza viareggina. Tutta la famiglia (la coppia ha due figli) vive in città. Dopo essere stato l'allenatore in seconda di Marcello Lippi, cittì della Nazionale cinese, è stato nominato anche allenatore della Nazionale Under 22 cinese. Quando ci saranno degli impegni contemporanei per la Nazionale maggiore e l'Under 22 sarà sostituito da Fabrizio Del Rosso. La Cina è diventata dunque una terra fortunata per Maddaloni e Lippi, dove in coppia quando erano alla guida del Guangzhou Evergrande hanno vinto quattro campionati, una Coppa Nazionale nel 2012 e la Champions League Asiatica nel 2013, trofeo che ha visto Lippi unico allenatore vincerla in due continenti diversi.

La Federazione cinese ha chiamato il tecnico viareggino, campione del mondo con la Nazionale azzurra, per cercare un rilancio totale del calcio cinese, partendo dalla Nazionale. E l’incarico che ha assunto Maddaloni per la Under 22 non è che una tappa di questo percorso. «Quando siamo arrivati in Cina qualche anno fa abbiamo dovuto trasformare una mentalità che era diversa dalla nostra - racconta - apportando correttivi che poi hanno dato i frutti sperati perché siamo riusciti ad ottenere con il Guangzhou senza dubbio successi che mai erano stati conquistati. Adesso con la Nazionale non sarà facile, perché dobbiamo confrontarci con una realtà in cui i risultati nel passato non sono stati positivi. Cercheremo di portare in Nazionale quello che abbiamo fatto nel club, anche se in questo caso le difficoltà ci sono. Cercheremo di fare del nostro meglio, ed anch'io con la Nazionale Under 22 poter riuscire in qualche modo a portare il mio apporto, affinchè possa far maturare qualche elemento, come accade poi in tutte le Nazionali per poter promuovere in quella maggiore dei giocatori. È un lavoro che farò a fianco di Lippi, con la speranza che ci possano essere anche in questo, come in passato nella squadra di club, risultati positivi».

Massimiliano Maddaloni, prima di appendere le scarpette al chiodo, è stato un valido centrocampista nelle giovanili del Napoli, con compagno di squadra l'ex difensore della Juventus, Ciro Ferrara, poi nel Castel Di Sangro e Rimini. Da allenatore ha iniziato negli allievi del Viareggio, dove è approdato

poi alla guida della prima squadra, ha allenato poi il Forte dei Marmi, il Versilia, il Cecina, gli allievi della Juventus, per poi passare alla Primavera con la quale ha vinto una "Coppa Carnevale", la prima squadra della Juve come secondo di Ciro Ferrara. Poi è andato al Carpi in Lega Pro.

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