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Il sindaco di Viareggio dona la sciarpa della Juve a Bernardeschi, lui la rifiuta
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Il sindaco di Viareggio dona la sciarpa della Juve a Bernardeschi, lui la rifiuta

L'episodio in occasione della giornata inaugurale del torneo di Viareggio dove il gioiellino viola ha letto il giuramento

VIAREGGIO. Galeotta fu la sciarpa. Non una sciarpa qualsiasi, ma una bianconera. Della Juventus, per la precisione. E non è un dettaglio secondario. A (tentare di) regalarla a Federico Bernardeschi, gioiellino della Fiorentina, è stato Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio ma soprattutto juventino sfegatato. E la ghiotta occasione è stata la giornata inaugurale del Torneo di Viareggio, organizzato dal Centro giovani calciatori.

Fiorentina, Bernardeschi rifiuta la sciarpa della Juventus: "Mi ammanettano" La sciarpa della Juventus? "No, grazie mi ammanettano". Sta facendo il giro del web il video di Federico Bernardeschi, numero dieci della Fiorentina, che presente all'inaugurazione della 69 esima edizione della Viareggio Cup (ha letto il giuramento), rifiuta di posare con una sciarpa bianco nera della Juventus offerta a lui dal sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e da suo figlio. Entrambi tifosi bianconeri, ai quali però Bernardeschi, una volta capita la situazione, ha risposto con un sorriso e appunto rifiutando di farsi immortalare con quella sciarpa. Un gesto che ha fatto esplodere di gioia i tifosi viola, anche perché proprio in queste settimane il futuro di Bernardeschi è tornato ad essere il tema centrale in vista della prossima stagione: che fare? Si parla di rinnovo (scadenza 2019), di clausole rescissorie, di big italiane e internazionali sui suoi passi. Insomma, il messaggio di Firenze è chiaro: Bernardeschi (nato e cresciuto nel vivaio viola da quando aveva 10 anni) non si tocca. E i fischi piovuti a Sousa al momento della sostituzione contro il Cagliari domenica scorsa, ne sono un esempio. Video da NoitvLucca (a cura di Matteo Dovellini)

Il buon Bernardeschi è stato chiamato allo Stadio dei Pini a leggere il giuramento del più importante torneo giovanile di calcio italiano che un tempo si chiamava Coppa Carnevale e  - cedendo alle lusinghe della modernità e dell'anglofonismo imperante - da qualche anno è stato ribattezzato Viareggio Cup. Il tutto prima della partita fra la primavera della Juventus, in qualità di detentrice del trofeo, e i parietà del Dukla Praga. Ebbene, prima della lettura solenne del giuramento, a Bernardeschi si è avvicinato il sindaco di Viareggio che - più o meno provocatoriamente - gli ha offerto una sciarpa della Juventus. Il giocatore carrarino, uno dei talenti viola più amati dalla Fiesole, ha però gentilmente rifiutato l'omaggio bianconero che è tornato mestamente nella tasca del giaccone del sindaco di Viareggio.

Come interpretare il gesto del giocatore gigliato, da tempo al centro dei rumors di mercato più disparati? Di certo il "gran rifiuto" - tanto per citare il fiorentino Dante - è stato sicuramente apprezzato dal popolo viola. Che ancor più avrà gradito il suo sogno - già espresso in passato, ma ribadito anche a Viareggio - di voler indossare un giorno la fascia di capitano della Fiorentina. Il primo assalto juventino è stato respinto. Una sciarpa non val bene la Juve... 

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