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Città vendesi: meglio se ai cinesi

Negozi, ristoranti, alberghi, capannoni tutti offerti sul sito Internet dedicato agli imprenditori orientali

VIAREGGIO. Affari ghiotti, mentre la crisi impazza, offerti sul sito “Vendere ai cinesi” nato per volontà della società “Mito Srl” (Cuneo) «per il forte interesse - si legge sul sito - di imprenditori cinesi o sino-italiani all’acquisizione di attività commerciali e immobili su tutto il territorio nazionale».

Basta un clic sulla regione che interessa e sul video appaiono attività commerciali, capannoni, immobili in vendita. E Viareggio presenta offerte interessanti, motivate dalla crisi economica che non risparmia nessuno, ma non solo.

«Sì, vendo. Ma non necessariamente ai cinesi. Basta che chiudo questa esperienza». A parlare così è Marco Sala, milanese che gestisce con un socio viareggino il “Bar Hollywood” in via Battisti: «Tasse e affitti sono dieci volte più cari a Viareggio che nel resto d’Italia. E ci si svena per un città che è nel degrado assoluto. Basti pensare che io sono di quelli che ha provato a restare aperto fino a mezzanotte: ma sono stato scippato due volte sulla soglia del bar. E oggi tiro giù la saracinesca alle otto e mezzo». Dal centro città alla Passeggiata, il problema rimangono i costi che le attività si ritrovano a sostenere. Come racconta Dunja Bonuccelli, titolare della pizzeria “Zi’ Rosa”, locale storico della Passeggiata, pizzeria che esiste fin dagli anni Cinquanta. «Abbiamo affitti fuori mercato - racconta Bonuccelli - ed i proprietari degli immobili iniziano ora ad abbassarli un po’, ma non tutti. Noi paghiamo 8.300 euro ed è una cifra partendo dalla quale è anche difficile vendere. Chi si è fatto avanti avrebbe concluso l’affare senza problemi se non fosse per questa richiesta che è fuori mercato. Perché i proprietari non capiscono la realtà che stiamo vivendo tutti».

Al sito diretto agli imprenditori cinesi Bonuccelli spiega di essere «arrivata da sola, cercando un po’ in rete». Ma al momento chi si è fatto avanti cinese non era.

Scelte di famiglia e la voglia di inseguire il sogno di una vita spingono Roberto Elderton, titolare del negozio di sport storico di via Marco Polo (“Skylab”), a vendere l’attività. «Un paio di colleghi hanno provato a proporre attività e immobili su questo sito», racconta, «e uno di loro ha piazzato un capannone. Così mi sono deciso anch’io». Roberto, da qualche tempo, è tornato in negozio, sul ponte di comando: «La crisi c’è -la menta il commerciante - ma il nostro è e resta un negozio di riferimento per gli sportivi. Certo che in questa città non c’è una proposta che trovi via libera. Volevo fare il noleggio dei pattini in Passeggiata e mi hanno negato la possibilità di collocare un gazebo. Avevo un’idea per attività acrobatiche tra e piante ed è morta lì...Capisco i colleghi che protestano in questo senso...».

Tra gli immobili in vendita, compare sul sito diretto all’imprenditoria cinese anche un albergo tipico del viale a Mare: il “Bahia”. Anche in questo caso le motivazioni sono dettate da esigenze di famiglia. Anche in questo caso all’approdo sul sito “Vendere ai cinesi” si è arrivati tramite il consiglio di amici. Segno che il portale è sicuramente di quelli considerati utili per fare affari. Anche se - commentano i proprietari dell’hotel (la gestione è in affitto ed in vendita

sono solo le mura) - pare più adatto per piazzare capannoni, di cui sembra esserci grande richiesta tra gli operatori cinesi, o attività più prettamente commerciali.

Tra le proposte, ancora su Viareggio, una tabaccheria senza indicazione della zona ed un negozio di fiori al Marco Polo.

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