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I ragazzi di Bruno Barberi in campo per beneficenza

Una giornata di sport e amicizia per rendere omaggio allo storico allenatore e ricordare il direttore sportivo del Ripa Paolo Del Fiorentino

QUERCETA. «Grande entusiasmo per il Ripa. I ragazzi di Bruno Barberi, dopo un’interminabile partita di spareggio con la Croce Verde, hanno vinto ai rigori (4-2) e rappresenteranno la Versilia nella Coppa Toscana della categoria Allievi». Era il 10 maggio 1994 e proprio Il Tirreno descriveva con queste parole l’impresa di quel gruppo di “campioni in erba”, tutti di quindici-sedici anni, che sotto lo sguardo attento ma sorridente del loro allenatore esultavano nella foto in bianco e nero per essere riusciti ad ottenere un traguardo storico per la frazione di Ripa di Seravezza.

Adesso quei giovani hanno preso tutti strade diverse ma qualcosa (o meglio, qualcuno) li ha tenuti sempre uniti: sono sempre rimasti “i ragazzi di Bruno Barberi”. Sarà questo il titolo della manifestazione che avrà luogo domani mattina alle ore 10 allo stadio “Buon Riposo” di Pozzi e che infatti è stata organizzata proprio da un gruppo di quei compagni di squadra con lo scopo di rendere omaggio al loro mister: una cerimonia di ringraziamento in piena regola cui parteciperanno anche le autorità dei comuni di Seravezza e Forte dei Marmi (dove Barberi ha allenato e allena tuttora).

Bruno Barberi è un uomo che, con la sua lunghissima carriera da allenatore da sempre dedito a prendersi cura dei più giovani, quelli che per la prima volta si affacciano al calcio, ormai è diventato un pezzo vivente della Versilia storica: versiliese nel sangue, dopo un brutto infortunio che gli bloccò la strada del calcio professionistico (nonostante già fosse approdato alla Juventus), il “buon vecchio Bruno” (come lo ricordano affettuosamente i suoi “allievi”) non ha mai rinunciato alla passione per il pallone dedicandosi anima e corpo a plasmare nuovi talenti là dove lo sport ha le sue origini, nelle squadre locali. E ancora oggi, nonostante l’età ormai avanzata, non accenna neppure a interrompere il suo lavoro tanto che, al momento, siede sulla panchina della squadra giovanile dello Sporting Forte dei Marmi.

Per rendere il giusto omaggio ad una persona che al calcio ha dedicato la vita dunque, non ci poteva essere forma migliore di una partita tra tutti i suoi allievi: in campo domattina infatti si fronteggeranno la F.C. Ripa '78/'79 (proprio quella squadra con cui Barberi vinse il campionato nel '94) e la All Stars Ripa (una rappresentativa degli altri allievi di Barberi nel corso dei vari anni della sua lunga carriera).

«Hanno risposto all'appello di presentarsi in campo quasi 80 persone, un numero incredibile- dichiara uno degli organizzatori, Antonio Viti - ma sono sicuro che a Bruno farà molto piacere: abbiamo anche cercato di ricreare le maglie con i colori storici del Ripa di quegli anni (arancio-nero, ndr)».

Dopo il match (che sarà diretto da una terna arbitrale ufficiale guidata dall'arbitro Daniele Verona) la festa non cesserà subito: tutti infatti saranno liberi di partecipare ad un ricco pranzo che si svolgerà nell'area adibita alla sagra della contrada La Quercia al costo di 10 euro.

Tutto il ricavato della manifestazione inoltre verrà devoluto in beneficenza all'associazione Onlus "Gente di Cuore" di Querceta.

Ma come nasce l'idea di rendere omaggio ad una persona quando è ancora in vita? «È proprio questa la particolarità- racconta ancora Viti- tutto è iniziato con l'idea di Paolo del Fiorentino, direttore sportivo del Ripa e storico collaboratore e amico di mister Barberi. Spesso ci suggeriva di fare una partita tra noi per ringraziare Bruno finchè fosse stato ancora vivo perché a lui sarebbe piaciuto rivederci tutti insieme come a quei tempi. All'inizio prendevamo la cosa quasi come un gioco poi però dopo la morte di Paolo, avvenuta qualche mese fa, abbiamo

deciso di realizzare il suo sogno e di celebrare così entrambe queste figure che per noi sono state molto più di semplici allenatori e dirigenti: erano la nostra seconda famiglia e ci hanno insegnato molto, anche e soprattutto al di fuori del campo da calcio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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