Quotidiani locali

SANITà 

Farmaci post ictus, la Regione vince al Consiglio di Stato

FIRENZE. Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello di Estar contro una sentenza del Tar, la 1473 del 2017, che aveva “smontato” un lotto di gara che aveva messo in concorrenza farmaci diversi a base...

FIRENZE. Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello di Estar contro una sentenza del Tar, la 1473 del 2017, che aveva “smontato” un lotto di gara che aveva messo in concorrenza farmaci diversi a base di tossina botulinica (utilizzati per la cura della spasticità post ictus degli arti superiori). «La controversia ha riguardato un lotto di gara per l’acquisto del principio attivo di origine biologica tossina botulinica di clostridium botulinum tipo A - spiega in una nota Estar - per un fabbisogno di 24.852 fiale. Nell’ambito di questo lotto sono state poste in concorrenza da Estar due diverse specialità di medicinali ritenute equivalenti sul piano terapeutico: il Botox 100 U (farmaco biologico commercializzato da Allergan) e lo Xeomin 100 U Dl50 (messo in commercio da Merz Pharma Italia». Interrompere gli acquisti in esclusiva aveva consentito un risparmio di circa 180 mila euro l’anno, posto che questi farmaci in Toscana hanno un fatturato di oltre un milione l’anno. L’impostazione della gara stata contestata da Allergan, che l’ha impugnata dinanzi al Tar Toscana. Allergan ha dedotto che i due prodotti, benché basati sul medesimo principio attivo, presenterebbero caratteristiche ed efficacia terapeutica diverse, tali da non consentirne la messa in gara nell’ambito di uno stesso lotto. Il

Consiglio di Stato ha invece concluso per la piena legittimità del lotto in concorrenza, ritenendo non ragionevole pretendere dalle stazioni appaltanti una istruttoria specifica, essendo sufficiente che i farmaci biologici abbiano stesso principio attivo, dosaggio e somministrazione.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro