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I vigili pagati dai privati fanno sparire gli abusivi

Forte dei Marmi, venti agenti assunti dal Comune con i soldi di balneari, albergatori, commercianti e semplici cittadini lavorano in spiaggia e al mercato. E di lenzuoli di venditori abusivi non se ne vedono più. Il sindaco: «Qui la gente chiede tranquillità»

FORTE DEI MARMI. Di lenzuoli bianchi in terra, oggi, non se ne vede uno. Il venditore ambulante di Prada tarocche nei giorni di mercato sta sempre lì, all’angolo tra quelle due vie stracolme di gente. Eppure stamani non c’è. Neppure l’altro si vede, quello che vende un po’ di tutto, finte scarpe Nike, borse quasi Gucci, portafogli stra Chanel, 40 euro-tutto-originale-giuro. «Come ci vedono si allontanano», spiega Giovanni Fontana, vicecomandante della polizia municipale di Forte dei Marmi, uno che di merce contraffatta ne ha ritirata a quintali negli anni. «Adesso la portano anche a casa. Qualcuno ha pure il bancomat». Dietro di lui, tra le bancarelle del mercato, passano di continuo gli agenti in divisa. Uno, due, tre, quattro, cinque. Sembrano un plotone. «In tutto stamani sono operativi quindici agenti: sei in spiaggia, quattro dentro il circuito del mercato, tre agli ingressi del centro e altri due che girano».

Uno dei mezzi a disposizione per i...
Uno dei mezzi a disposizione per i controlli sulle spiagge di Forte dei Marmi (Foto Ciurca)


A Forte dei Marmi è iniziata l’era della sicurezza sponsorizzata. Cioè pagata direttamente dai privati: balneari, albergatori, ambulanti, commercianti, agenti immobiliari, semplici cittadini, turisti proprietari di seconde case, che hanno sborsato di tasca propria (fra tutti e volontariamente) 165 mila euro che il Comune ha utilizzato per assumere venti agenti di polizia municipale per la stagione estiva, i quali si vanno aggiungere ai ventiquattro agenti fissi del comando e agli altri otto che ogni anno vengono assunti d’estate, per un totale, quindi, di 54 agenti. Cinquantaquattro vigili urbani per novemila metri quadrati di territorio da controllare. Praticamente (dividendo per quattro turni) uno ogni seicento. Per una vigilanza spalmata su tutte e ventiquattro le ore del giorno: dalla mezzanotte alla mezzanotte del giorno dopo no-stop. Senza contare che qui c’è anche un comando dei carabinieri e un commissariato di polizia. Se Forte dei Marmi non è la cittadina più controllata del mondo, adesso, poco ci manca.

Polizia municipale al lavoro anche al...
Polizia municipale al lavoro anche al mercato (Foto Ciurca)


«Vogliamo un paese tranquillo, come è sempre stato», sintetizza il progetto il sindaco Bruno Murzi (eletto nel 2017 con una lista civica che ha riunito i delusi della sinistra, della destra e del centro). E questo significa: basta venditori ambulanti che interrompono la pennichella al mare, basta massaggiatrici cinesi, venditrici di cianfrusaglie. E basta pure ubriachi chiassosi la notte o pugni di decibel di troppo. «Poi se un nostro agente vede un ladro, penserà anche a quello», dice il vicecomandante.

Il senso di questo progetto, spiega il sindaco «è aumentare la sicurezza e la tranquillità». E per la cittadina vip della Versilia, che in estate passa da 8mila abitanti a oltre 30mila persone, tra politici, vip, magnati russi, trovare finanziatori non è stato difficile. In un lampo sono arrivati oltre 160mila euro: 75mila circa dai balneari, che hanno tirato fuori 746 euro a testa (e hanno partecipato tutti e cento), altri 20mila dai commercianti, circa 9 dagli albergatori, 13mila dagli ambulanti, 1.500 dalle agenzie immobiliari, 13mila da una banca (la Bcc) e i restanti da cittadini e turisti. Un turista ha fatto un bonifico da 5mila euro. «Ci sono anche due signore che hanno partecipato: una con venti euro, l’altra con 30. Ed entrambe con allegato un messaggio di ringraziamento», racconta il sindaco.

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Il progetto viene dalla precedente amministrazione. Fu l’ex sindaco Pd, Umberto Buratti, a presentare una proposta di legge per permettere ai Comuni di fare assunzioni mirate con la spesa a carico dei privati. E la proposta venne poi inserita nel decreto sugli enti locali dello scorso anno che dà la possibilità ai municipi di assumere personale a carattere stagionale, a patto che gli stipendi li paghi uno sponsor privato. L’amministrazione Murzi l’ha fatto diventare realtà. La stessa strada adesso sta per essere seguita dal Comune di Firenze. Il sindaco Dario Nardella ha annunciato nei giorni scorsi l’accordo con la Fondazione Cassa di risparmio di Firenze, che permetterà di assumere, con un finanziamento da 125mila euro, sedici nuovi agenti di polizia municipale che saranno operativi da luglio a dicembre solo, però, nel centro storico.

Al Forte sarà per tutto il paese. E cosa succederà se dovranno essere multati i finanziatori? «Il concetto - spiega il sindaco - è che questo non è personale pagato da loro: loro hanno sponsorizzato per fare questo servizio. Quindi questi vigili si comporteranno come tutti gli altri, non c’è un servizio per chi ha pagato: il servizio è per la comunità intera. Chi ha pagato avrà il servizio identico a quello che non ha pagato. Se ci saranno delle contravvenzioni da elevare a chi non rispetta le regole sarà fatto. Anche perché il senso di questo progetto è aumentare la sicurezza e la tranquillità, quindi se i cittadini sono i primi a non rispettarlo, saranno sicuramente multati, anche se hanno pagato».

Gli agenti (assunti dal primo giugno fino a metà settembre) hanno appena preso servizio in strada e l’effetto plotone già si vede. Di ambulanti sacconi in spalla non se ne vede uno, né in spiaggia né al mercato. «Controlliamo gli accessi al paese ed è difficile che riescano a entrare», spiega Fontana. I parcheggiatori abusivi invece rimangono. Senza sacconi, con le divise fanno gli gnorri: “Io, cosa faccio qui? Nulla, passeggio”.
 

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