Quotidiani locali

La neve paralizza la A1 Venti chilometri di coda

Bloccato il transito dei camion, chiuso il vecchio tratto dell’autostrada del Sole Fi-Pi-Li in tilt per il controllo delle catene a bordo. Traffico da Nord dirottato sulla Cisa 

FIRENZE. Nevica forte solo sull’Appennino, ma tutta la viabilità regionale va in tilt. Anche la neve a bassa quota e la grandinata dell’Elba contribuiscono a rendere difficoltosa la circolazione. I maggiori disagi si sono registrati (proprio per le abbondanti nevicate) al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, nel tratto dell’autostrada A1 che collega Firenze e Bologna, dove è stato vietato il transito ai mezzi pesanti. Ma code di chilometri si sono formate (sempre sulla A1) nell’Aretino e sulla superstrada Fi-Pi-Li, dove è scattato un improvviso controllo “catene a bordo”.

AUTOSTRADA DEL SOLE

Nello specifico, tra Barberino del Mugello e Sasso Marconi, sull'A1 Panoramica e su tutta la A1 Direttissima, ci sono stati problemi che hanno rallentato il traffico per ora.

Per fronteggiare l’allerta meteo e permettere l’intervento degli spazzaneve, Autostrade per l’Italia e la polizia stradale hanno messo in atto il “piano neve” e hanno chiuso la circolazione ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate sull’Autosole tra Parma e la A1 Direttissima verso Firenze; tra Sasso Marconi e Barberino in entrambe le direzioni; e tra Valdarno e Parma in direzione nord. L’accesso alla A1 Panoramica, invece, è stato vietato a tutti i viaggiatori in entrambe le direzioni.

BLOCCO DEI TIR

Numerose code si sono formate a partire da Scandicci, all'altezza del raccordo con l'autostrada dove sono stati previsti ed effettuati controlli alle auto in transito, verso Bologna, per il montaggio delle catene. A queste si sono aggiunte le operazioni di filtro della polizia stradale sui tir che hanno inevitabilmente creato rallentamenti e code. Tutti i mezzi pesanti che si sono visti negare il passaggio, infatti, si sono incolonnati e hanno bloccato la viabilità delle due arterie principali della regione: la A1 e la Fi-Pi Li.

VENTI CHILOMETRI DI CODA

Sull’Autostrada del sole tir e camion sono rimasti bloccati tra i caselli di Arezzo e Incisa in direzione nord. La coda che si è venuta a formare ha raggiunto una lunghezza di 20 chilometri, costringendo le autorità a prendere in considerazione la chiusura del tratto autostradale già dalla Val di Chiana. Sempre sull'A1, tra i caselli di Scandicci e Firenze Nord, la colonna di veicoli pesanti bloccati è stata anche di 7 chilometri. Con gli automobilisti costretti a viaggiare nella sola corsia di sorpasso, perché l’altra è stata utilizzata come bacino di accumulo.

MEGLIO LA CISA

Per dare un’idea di quanto l’A1 fosse bloccata basta considerare che Autostrade per l’Italia ha consigliato, a chi da Milano era diretto a Firenze, di non percorrere l’Autosole, ma di prendere la A15 da Parma a La Spezia, da lì imboccare la A12 Genova-Rosignano per poi raggiungere il capoluogo toscano con la A11. Allungando così il percorso di almeno 100 chilometri.

LA FI-PI-LI

I disagi però non hanno coinvolto solamente l’A1. Decine di mezzi pesanti sono rimasti imbottigliati sulla superstrada Fi-Pi-Li per le operazioni di controllo della polizia stradale. La via che collega Firenze alla costa è rimasta intasata per tutto il pomeriggio di ieri fra trGinestra Fiorentina e il raccordo con l’A1 in direzione Firenze. Qui, gli automobilisti in fila per imboccare l’autostrada, hanno formato una coda di 11 chilometri, tanto che, a metà pomeriggio, serviva più di un'ora solo per andare da Empoli e Lastra a Signa. Questa uscita, poco prima delle 19, è stata perfino chiusa. Lo stesso tipo di disagi ha coinvolto anche l’intersezione tra l’Autosole e la A11 Firenze-Mare.

TRENI E TRAGHETTI

Le difficoltà per la neve non hanno risparmiato neppure i trasporti. Rfi ha attivato il “Piano neve e gelo” per le linee che attraversano l’Appennino tosco-emiliano. Alcuni treni da e per Bologna sono stati soppressi e altri hanno subito ritardi fino a 90 minuti. Ritardi
di un’ora e mezzo sulla tratta Firenze-Prato-Bologna sono dovuti pure alla caduta di rami che hanno danneggiato la linea elettrica.

Sulla costa, invece, il vento ha provocato la cancellazione di traghetti fra Livorno e Capraia. Soppressi pure 7 traghetti da e per l’Isola d’Elba.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista