Quotidiani locali

Usare le tasse dei musulmani per costruire moschee

La proposta di Rossi, governatore della Toscana: "Dare all'Islam la stessa possibilità prevista per la chiesa cattolica"

FIRENZE. "Usare parte delle tasse dei musulmani per costruire le moschee". Impossibile equivocare le parole. Enrico Rossi, governatore della Toscana e leader di Articolo 1 Mdp lancia la proposta nel momento in cui a Firenze si polemizza sugli spazi per il culto della religione islamica. Una polemica che non riguarda solo il capoluogo toscano. A macchia di leopardo, via via, si propaga in ogni città dove emerga la necessità di costruire una moschea.

"La questione di trovare degli spazi per le moschee - esordisce Rossi - è fondamentale. E' anche di più: è un  argomento di natura  costituzionale, perché in Italia esiste la libertà di culto. Bisogna che il Paese si doti di una legge per garantire la libertà di culto a un milione, o poco più, di musulmani, gran parte dei quali paga regolarmente le tasse. Se avessero una legge analoga a quella esistente  per la religione cattolica che consente devolvere una percentuale delle tasse al proprio credo, i musulmani potrebbero costruire per proprio conto i luoghi di culto".

La proposta viene lanciata da Rossi, a margine delle celebrazioni per la Liberazione al Nuovo Pignone di Firenze.

Se i musulmani in Italia potessero devolvere al loro culto l'8 per mille (come già avviene per i cattolici con la

Chiesa), aggiunge il Governatore, "così come avviene per i cattolici, per la costruzione dei loro luoghi di culto, si eviterebbe che una parte di queste strutture venisse finanziata dai ricchi sultani, i cui collegamenti anche con la guerra e col terrorismo non sono poi così limpidi e netti".

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE

Stampare un libro, ecco come risparmiare