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Enrico Rossi in treno insieme ai pendolari sulla Montevarchi-Firenze

Il governatore lo comunica sui social network: “Voglio toccare con mano il funzionamento del servizio”. Ma c’è chi lo accusa: "Solo un gesto d'immagine"

Enrico Rossi tra i pendolari “per toccare con mano funzionamento e condizione dei pendolari”. Il presidente della Regione Toscana lo comunica sia su Twitter che sulla sua pagina Facebook: “Sono alla stazione di Montevarchi e prenderò il treno per Firenze delle 7:08”. In allegato una foto della stazione: al binario ci sono già diverse persone che aspettano. Nell’immagine di copertina della pagina di Enrico Rossi la scritta: “In Toscana abbiamo investito 90 milioni di risorse regionali, i treni dei pendolari non si toccano”. Sotto al post in tanti commentano: alcuni lo accusano di aver fatto solo “un gesto d’immagine”, altri apprezzano, molti denunciano le condizioni di viaggio disastrose che riguardano anche altre linee ferroviarie.

Rossi è salito alla stazione di Montevarchi e a bordo del treno regionale ha raggiunto la stazione di Campo di Marte a Firenze. Nel corso del viaggio ha incontrato anche il portavoce del comitato dei pendolari del Valdarno che da tempo protestano per i ritardi, il sovraffollamento e le condizioni dei convogli. Lo stesso presidente della Regione aveva postato giorni fa sul suo profilo facebook una foto scattata a bordo di un treno regionale in cui si vedevano passeggeri a bordo con gli ombrelli aperti per ripararsi dalle infiltrazioni d'acqua.

Ecco il post pubblicato nella pagina Facebook di Rossi:

 

Ecco il tweet di Rossi:

"Mi hanno detto i miei compagni di viaggio che stamani è andata un po' meglio del solito quanto a puntualità - ha detto Rossi sceso alla stazione di Campo di Marte - ma resta il problema del sovraffollamento e delle interferenze con i convogli dell'alta velocità". E a chi gli ha fatto notare che l'ad di Ferrovie Mauro Moretti ha sostenuto che i problemi riscontrati sulle linee pendolari derivano da responsabilità delle Regioni, Rossi ha replicato: "Ognuno faccia il suo mestiere. Piuttosto che fare dichiarazioni politiche, Moretti, che non è un politico, pensi a far funzionare i treni. Non si è mai visto un fornitore che attacca il committente di un servizio. Al governo chiederemo di una vera gara e se la aggiudichi chi saprà fornire il servizio migliore".

"Moretti - ha poi aggiunto Rossi - fa parte di quella classe dirigente che è stata impegnata solo sull'alta velocità. I treni veloci trasportano centomila persone al giorno, ma i pendolari sono milioni: lavoratori e di studenti che devono essere trattati in maniera degna. E anche la politica - ha detto il governatore - deve rimettere al centro il trasporto regionale".

Enrico Rossi ha anche messo in guardia Ferrovie dello Stato in vista dell'inverno: "Se alla prossima nevicata i treni si bloccheranno, la Regione Toscana... si inquieterà. Ormai - ha detto - sappiamo tutto di serpentine e di altri sistemi in caso di gelo: facciano come credono meglio, ma non tollereremo altri blocchi come quelli dello scorso inverno".

 

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