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Le nozze segrete delle due spose

Un ex prete le unisce in una "promessa d'amore". Ma le due ragazze chiedono l'anonimato

BORGO A MOZZANO. Nel silenzio delle colline di Borgo a Mozzano suona la Marcia di Georg Friedrich Haendel. Gli invitati si alzano in piedi e si voltano a guardare Alessandra e Sofia (i nomi sono di fantasia). Mano nella mano, le due donne percorrono il vialetto che porta al bel pergolato che è stato scelto per la cerimonia. Sofia, 45 anni, indossa un tailleur giacca pantalone grigio, Alessandra, 31, un abito color bronzo chiaro. Ciascuna ha in mano un bouquet di rose rosse. Si guardano, sorridono, le dita intrecciate si stringono ancora una volta, per superare l'emozione. Sono i primi momenti della cerimonia che si è tenuta nel pomeriggio di ieri nell'agriturismo Podere San Rocchino. La prima unione, seppur simbolica, di due donne mai avvenuta in Lucchesia. A celebrarla è stato don Franco Barbero, il "don" che dal 1978 unisce le coppie omosessuali in quella che lui chiama "promessa d'amore".

Buongiorno Toscana.  Una scelta anonima

Cacciato dalla Chiesa nel 2003, continua instancabile ad unire donne a donne e uomini a uomini. Sofia, imprenditrice, e Alessandra, lavoratrice dipendente, stanno insieme da quasi nove anni. In una realtà come quella lucchese, hanno preferito mantenere l'anonimato per evitare problemi nel lavoro come nella vita privata, per loro e per le persone che amano, a testimonianza che la vita per le coppie omosessuali non è affatto facile. Sofia e Alessandra convivono, condividono tutto, ma legalmente non sono niente. Non sono niente neanche per la chiesa cattolica (Sofia è credente). «Ogni giorno combattiamo il vuoto giuridico in cui lo stato ci lascia. Passi la vita augurandoti che non ti accada niente e ad attendere che le cose cambino, ma il percorso è ancora lungo». E allora hanno deciso di dare un segnale forte: rendere pubblica la loro unione per dimostrare che qualcosa si può fare.

«Sappiamo che la promessa ha valore simbolico, ma non importa». Mentre camminano verso l'altare simbolico dietro al quale attende don Franco Barbero, c'è tutta la loro convinzione. Parenti e amici le aspettano, emozionati. Il fratello di Sofia e la mamma di Alessandra sono sedute in prima fila, a testimoniare la loro unione. Il fratello di Sofia ha saputo del matrimonio solo tre mesi fa. «Mi ha chiesto la mia benedizione. Ne sono stato felicissimo. Si amano, questo è l'unica cosa importante. Non posso credere che mia sorella si stia sposando prima di me! - esclama ridendo - Le invidio la sua felicità. Sono contento per loro».

Poco distante, seduta alla sinistra della figlia, la mamma di Alessandra. Non sposta mai lo sguardo amorevole dalle due donne. Anche lei è felice per la figlia e per la sua compagna, che ha accolto in famiglia anni fa. Attorno a loro, gli amici più cari, quelli che da anni sono il punto di riferimento per la coppia, quelli le hanno accompagnate nel loro percorso. La cerimonia è breve ma intensa. Nel pomeriggio rovente, tutti siedono composti, ascoltano, si emozionano e applaudono. Con Sofia e Alessandra dividono il pane della comunione, leggono i brani della Bibbia da loro scelti. Quando le due donne si scambiano le promesse e poi le fedi, lacrime e sorrisi si mescolano. Un bacio a suggellare la cerimonia appena celebrata e poi arriva il momento della festa. Haendel lascia il posto ad un travolgente brano dal film "Sister Act".

La tensione si scioglie, gli abbracci sembrano infiniti e la festa può cominciare. La proprietaria dell'agriturismo, Monica Massei, ha predisposto l'aperitivo e, mentre tutti sono a brindare, è in cucina a preparare la cena nella quale culmineranno i festeggiamenti. È stata lei a fare la torta: due cuori intrecciati, davanti ai quali ci sono due bamboline realizzate da un'amica. Impossibile, infatti, trovare tra le migliaia di statuine di sposi che servono ad addobbare le torte nuziali una coppia di spose. Così si è dovuto ricorrere al fai da te. Mentre si scattano foto

e si scambiano abbracci, don Franco Barbero saluta un'ultima volta Alessandra e Sofia. È contento, il sorriso non abbandona mai le sue labbra. Il percorso intrapreso con le due donne ha portato ad una nuova "promessa d'amore", in una terra in cui mai niente del genere era accaduto.

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