Temperature in picchiata: si teme che il ghiaccio possa rimanere per molti giorni. Camion bloccati sulla Fi-Pi-Li, danni e disagi in tutta la regione. Treni nel caos: non partono 45 su 170, gli altri hanno ritardi pesantissimi. Black out senza fine tra Cecina, Siena e i comuni del Pisano: sotto accusa Enel e Terna. La cronaca di mercoledì - Invia foto e segnalazioni sulla neve
Nevica orma da oltre 48 ore sull'Italia del Nord e del Centro. E la neve continua a cadere anche in alcune zone della Toscana, anche sulla costa. A causa del freddo intenso e del rischio ghiaccio è stata prolungata dalla Sala operativa permanente della Regione Toscana l’allerta meteo (criticità moderata) fino a lunedì 6 febbraio alle 12.
VIABILITA'
Tra l'Emilia Romagna e la Toscana rimane provvisoriamente chiusa la E45 (SS3bis), in entrambe le direzioni, dal km 133,7 al km 222, dove da ieri pomeriggio alcuni mezzi pesanti intraversati, che non hanno rispettato il divieto di transito disposto con ordinanze prefettizie, hanno causato un blocco della circolazione e reso difficile l'intervento dei mezzi speciali dell'Anas. L'elenco aggiornato delle autostrade attualmente interessate dalle nevicate è contenuto nei notiziari per area geografica ed è disponibile nell'area «Traffico» sul sito www.autostrade.it. Secondo dati del Cciss (consulta la mappa) persistono i problemi sulla autostrada A1 tra Firenze e Bologna, nel tratto tra Firenze Certosa e Firenze Nord. Tra le altre arterie principali della viabilità toscana, la situazione resta difficile sulla Grosseto - Siena con code e tratti a traffico alternato.
TRENI
Il traffico ferroviario torna alla normalità dopo i forti disagi di ieri, con molte cancellazioni, infiniti ritardi e carrozze al freddo. Problemi persistono per i treni a lunga percorrenza che dal Nord procedono verso Roma, alcuni dei quali hanno accumulato anche oggi ritardi consistenti.
ENEL SOTTO ACCUSA
Continuano i problemi per i blackout anche se - informa in una nota l'Enel - prosegue ininterrottamente il lavoro della task force, composta da 580 uomini tra tecnici ed operativi che, coordinati dai Centri Operativi di Firenze e Livorno, hanno operato per tutta la notte anche grazie ai rinforzi di personale arrivato da altre regioni d’Italia. Alle 10 la situazione del servizio elettrico in Toscana migliora di ora in ora: rimangono ancora da rialimentare 8.096 clienti sulle province di Livorno, Pisa, Arezzo e Siena. Proprio in quest'ultima provincia rimane la situazione più critica. E contro Enel si è scagliato anche il presidente della Regione Enrico Rossi: "Il vero disastro è stato provocato dall'Enel". In serata il numero delle utenze senza collegmento si era ridotto: Alle 18:30, secondo i dati dell’Enel, la situazione più critica restava quella della provincia di Siena con 2.600 ancora senza energia, poco meno di 300 in quella di Pisa, 90 in quella di Arezzo e 20 in quella di Livorno. «Ma molte località in cui ci sono stati i guasti sono difficilmente raggiungibili», spiega l’Enel. E purtroppo qualcuno trascorerrà anche stanotte al freddo e al buio. «Abbiamo messo in campo numeri imponenti, ma anche professionalità e dedizione», spiega Debora Stefani, responsabile Enel per la distribuzione della rete elettrica Toscana e Umbria. «A eventi come quelli di questi giorni ci siamo preparati, abbiamo seguito un’attenta prevenzione - dice - Ma ci sono aree dove è più difficile intervenire, dove è difficile accedere: ci sono frazioni servite da linee che passano da aree boschive e impervie. Come molte località della provincia di Siena». Per tagliare i tempi e rendersi conto meglio degli interventi da effetuare la zona è stata sorvolata da un elicottero. «Stiamo lavorando senza sosta e lo faremo tutta la notte, ma ci saranno clienti in località più disagiate che resteranno ancora senza energia», ha aggiunto la dirigente dell’Enel precisando che dove è stato possibile sono già installati gruppi elettrogeni. I numeri degli utenti per i quali non è stata ripresa l’erogazione «sono andati diminuendo di ora in ora», aggiunge.