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Peretola, gli industriali manifestano per la nuova pista. Ferragamo prende il megafono e arringa

Peretola, gli industriali manifestano per la nuova pista. Ferragamo prende il megafono e arringa

Il presidente della famosa maison: "Non ho mai preso parte a nessuna manifestazione di protesta, ma stavolta era proprio necessario"

FIRENZE. Decine di rappresentanti delle categorie economiche e delle istituzioni hanno manifestato all'aeroporto di Firenze per il sì alla nuova pista parallela. Tutti dietro uno striscione: "Sì aeroporto, facciamo volare il nostro territorio". Presente anche Ferruccio Ferragamo, molto applaudito.

"Da oggi - ha affermato Luigi Salvadori, presidente di Confindustria Firenze - con i colleghi delle altre categorie e della Camera di Commercio, daremo il via a una mobilitazione permanente per la nuova pista, fatta di iniziative, incontri e condivisione.

Due esponenti del governo (il viceministro per le Infrastrutture Riccardo Nencini e il sottosegretario all'Istruzione Gabriele Toccafondi) hanno partecipato all'iniziativa, con l'assessore comunale Cecilia Del Re: per le imprese, con Salvadori, il presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichi, rappresentanti di associazioni di categoria, e singoli imprenditori.
 
Tra i i più applauditi, come detto, Ferruccio Ferragamo, che ha imbracciato il megafono: "Abbiamo dovuto aprire uno showroom a Milano - ha detto Ferragamo, presidente della maison - perché i nostri clienti non gradiscono atterrare qui. Ma io preferirei potenziare Firenze. Non ho mai preso parte a nessuna manifestazione di protesta, ma stavolta era proprio necessario".
 
"Sono pienamente favorevole all'iniziativa delle categorie produttive per l'ampliamento della pista di Peretola: dopo quarant'anni di fallimenti, e dispiace dirlo anche delle istituzioni, dopo decenni di delibere, valutazioni, votazioni arrivato il momento delle decisioni". Lo ha dichiarato Gabriele Toccafondi, coordinatore regionale toscano di Alternativa Popolare e sottosegretario all'Istruzione, oggi alla manifestazione delle categorie economiche per il sì alla nuova pista dell'aeroporto di Firenze. "Ripeto - ha aggiunto - quello che da tempo dico: ci sono solo due possibilità per il futuro dell'aeroporto di Firenze o viene fatta la nuova pista oppure meglio chiudere e farci altro in quell'area. Non esiste una terza via e soprattutto così come l'aeroporto non può funzionare economicamente e come sviluppo di un area che va oltre la citt di Firenze. L'attuale pista corta, antieconomica, rumorosa e inquinante, esposta ai venti cosa che fa cancellare, ritardare o dirottare un volo su cinque. Non adatta, dato che inizia immersa tra le case e finisce con un monte davanti a tal punto che i piloti devono avere un brevetto apposta per atterrarci".
 
Chiaro anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella. "Credo che senza pista Firenze non abbia futuro, se pensiamo ad una città che deve essere competitiva a livello internazionale". Così il sindaco ha commentato la manifestazione a favore dell'ampliamento dello scalo."I cittadini di Firenze sanno che per la mia amministrazione il nuovo aeroporto con la nuova pista rappresenta un punto centrale, sia dal punto di vista dello sviluppo economico e turistico della città, sia per i posti di lavoro e l'immagine internazionale. Peraltro tutti gli studi confermano che l'impatto ambientale della nuova soluzione inferiore a quello attuale, con un livello di sicurezza per superiore. Ricordo anche il parere ufficiale degli ispettori dell'Unesco, che recentemente hanno plaudito
questa soluzione che tutelare meglio i siti del patrimonio. Al di là di polemiche e proteste, che conosciamo molto bene, anche oggi abbiamo la conferma che il mondo del lavoro, dell'economia e della Firenze che vuole crescere  tutta schierata per questa importante infrastruttura".

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