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Uccisa da un mezzo pirata, l'ultimo saluto a Sara

Castelfiorentino piange la giovane di 19 anni investita nella notte tra l'8 e il 9 settembre da un mezzo, quasi certamente un camion, che poi è scappato. E' ancora caccia al pirata

FIRENZE.  Effettuata l'autopsia, è arrivato il nulla osta del magistrato per la restituzione ai familiari della salma di Sara Scimmi, la 19enne trovata senza vita nella notte tra venerdì 8 settembre e sabato 9 settembre scorsi in via Ciurini a Castelfiorentino (Firenze). La ragazza, come hanno ricostruito i carabinieri, è morta dopo essere stata investita da un veicolo che poi non si è fermato.

Dall'istituto di medicina legale la salma è stata trasferita all'obitorio della Pieve di Castelfiorentino dove mercoledì 13 settembre nel pomeriggio, alle 16.30, saranno celebrati i funerali. I carabinieri nel frattempo stanno proseguendo le indagini per identificare il presunto pirata della strada: al momento resta ancora in piedi l'ipotesi che si sia trattato di un mezzo pesante, a causa delle lesioni riportate dalla ragazza nell'incidente.

Anche dalle immagini di videosorveglianza in possesso dei carabinieri non sarebbero ancora emersi dettagli da dare una svolta alle indagini. A far pensare che l'investimento sia avvenuto ad aopera di un tir è la frenata lasciata sull’asfalto della 429, lunga una ventina di metri e tracciata da pneumatici grandi.

Sara Scimmi aveva 19 anni
Sara Scimmi aveva 19 anni

Un fatto che ha scosso la comunità di castelfiorentino, molto toccata dalla morte della ragazza che aveva appena 19 anni ed era piena di vita. Gli amici la piangono e si stringono intorno alla famiglia. E il sindaco stesso, Alessio Falorni, ha parlato di tragedia straziante e ha lanciato un appello al pirata: "Costituisciti" .

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