Quotidiani locali

I vecchi videogiochi rivivono per una notte: ecco Ghosts’n Goblins

Pisa, al Museo degli Strumenti per il Calcolo dell'Università la sfida all’insegno dei nostalgici degli Anni Ottanta

PISA. Nostalgia canaglia. Nostalgia delle ore passate davanti al computer (la “consolle” dell’epoca) con i videogiochi “mitici”. Un rewind di almeno una trentina d’anni, quello che va in scena sabato 30 al Museo degli Strumenti per il Calcolo dell'Università di Pisa, in via Bonanno Pisano 2/B: era il settembre delll’85 infatti quando fu lanciato il videogioco Ghosts'n Goblins, un vero cult. Protagonista Arthur, un cavaliere medievale in armatura, ma appiedato, che attraversa vari ambienti spettrali popolati di vari tipi di mostri. Un gioco che ha ancora oggi molti appassionati, che potranno sfidarsi. Il tutto, in occasione del torneo programmato nell’ambito della terza edizione della “Notte dei Vecchi Videogiochi”, che in realtà inizia dal primo pomeriggio alle 14. Dalle 14 iniziano infatti le fasi eliminatorie, che saranno giocate sui simulatori. Poi però le fasi finali saranno disputate sul Commodore 64 (che è invece dell’82) e una vecchia televisione stile anni '80. Conclusione verso mezzanotte.

leggi anche:

mitico

Commodore 64 remember: la top 10 dei giochi cult

A Pisa, al Museo in via Bonanno Pisano, c'è il torneo "La notte dei vecchi videogiochi". Le partite saranno giocate sul mitico Commodore 64 e con una vecchia televisione stile anni '80. E allora ecco la nostra classifica di 10 giochi indimenticabili. Voi che titolo avreste incluso?

Nella prima edizione il videogioco prescelto era stato Space Invaders, nella seconda Super Mario. Ora tocca a Ghosts'n Goblins. «Il Commodore 64 rappresenta un periodo in cui i computer erano macchine su cui si giocava - ha spiegato a Repubblica.it Giovanni Cignoni, informatico e docente dell'Università di Pisa, curatore della manifestazione - ma l'utente si trovava anche in un ambiente di programmazione che ha divertito e instillato in tante persone la curiosità di studiare informatica. Ora - aggiunge - le macchine sono più divertenti ma anche molto più chiuse. Non è possibile ad esempi programmare sui tablet. E' uno status che inibisce la curiosità. Il torneo dei vecchi videogiochi è inserito in una serie di eventi organizzati dal Museo insieme a mostre e iniziative. Negli anni precedenti hanno partecipato sia ragazzi giovani che adulti nostalgici», conclude Cignoni.

Il titolo scelto per l’evento di sabato 30 è “Don't be shy”, ed è legato al fatto che Arthur, protagonista del videogioco, poteva ritrovarsi in mutande. La Notte dei Vecchi Videogiochi è anche occasione per visitare il Museo e la mostra 64 Mania. L’iscrizione è gratuita tramite mail a francesca.corradi@unipi.it.

Mostra 64 Mania. Sabato 30 in occasione della Notte dei vecchi videogiochi, si apre al Museo degli Strumenti per il Calcolo di Pisa (via Buonanno Pisano 2/B) la mostra “64 mania”, dedicata al Commodore 64, un computer che ha fatto la storia della diffusione dell'informatica negli anni 80. Il Commodore 64 - ricordano i promotori - fu il massimo esponente di una categoria di macchine, gli home computer, che portarono nelle case l'informatica vera: smartphone, tablet, consolle per videogiochi di oggi sono molto usabili, ma non aiutano a imparare a programmare. La mostra, con il programma di eventi speciali connessi, fa rivivere un periodo in cui, per qualche anno, l'informatica è stata il nuovo Lego. La mostra è aperta dal 30 maggio al 19 giugno nell'orario di apertura del museo (lu-ve, 10-18). Apertura speciale nei giorni dell'inaugurazione e degli eventi. Dopo quello di stasera, il prossimo sarà il 5 giugno, dalle 21: “64, musica a 8 bit”, Prima dell’emmepitre, brani digitali e suggestioni in vinile.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista