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La storia di Emma di X Factor, dalla Scozia con tanto amore

La cantante che spopola nello show vive a Barga con il compagno e la figlia. E tutti nella cittadina della Mediavalle del Serchio tifano per lei

BARGA. «Non ha rivali. E' dieci passi avanti agli altri. Perché ha talento musicale, ma anche capacità di interpretare e tenere la scena». Non ha paura di essere tacciato di poca obiettività Luca Giovacchini, compagno di Emma Morton, la cantante scozzese-barghigiana che sta spopolando a X Factor, il talent di Sky Uno di cui domani sera andrà in onda la quarta serata. Insieme da tre anni, una figlia di 13 mesi che si chiama Billie - omaggio a Billie Holiday, tra le più grandi interpreti jazz e blues di tutti i tempi - a unirli è stata la musica. E Barga, dove la musica li ha fatti conoscere e dove hanno scelto di vivere.

Luca, 43 anni, di Lucca, compositore e chitarrista attivo sulla scena nazionale e internazionale - è coautore e strumentista delle musiche dell'ultimo film di Gabriele Salvatores, in uscita a dicembre - ha sempre frequentato la cittadina della Mediavalle, in particolare Barga Jazz, il festival che si tiene ogni estate. Emma, 28 anni, di Edimburgo, cinque anni fa approfittò di uno dei numerosi gemellaggi tra le due municipalità e arrivò a Barga. Da quel momento non l'ha più lasciata, inserendosi subito nella vita culturale e artistica del luogo. E' stato quasi obbligato, per loro, incontrarsi e iniziare un rapporto non solo d'amore, ma anche professionale. Insieme hanno fondato dapprima il gruppo Emma e gli Aristodemos, dal nome del locale di Barga dove è partita la loro carriera musicale comune: con questa formazione nel 2011 hanno suonato anche con Paolo Nutini, la pop star scozzese di origini barghigiane che torna spessonei luoghi d'origine del padre e del nonno.

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Sciolto quel gruppo, hanno dato vita all'Emma Morton Quartet, la band attuale con la quale si sono esibiti in giro per l'Italia. Per gli impegni di lavoro, Emma e Luca si sono trasferiti per un periodo a Roma e a Lucca. «Ma prima della nascita di Billie – racconta Giovacchini – abbiamo scelto di tornare a Barga. Non solo per la sua vivacità artistica, ma perché volevamo che la bambina crescesse in un luogo dove c'è il contatto con la gente».

E Barga ricambia con un tifo senza precedenti. Tanto che giovedì sera a Milano, ad assistere alla quarta puntata e all'esibizione della cantante, tra il pubblico ci sarà anche una rappresentanza della città, insieme con Giovacchini. Puntata dedicata alla tolleranza, che si preannuncia veramente speciale: a Emma il suo giudice-tutor Mika ha assegnato un pezzo proprio di Billie Holiday, finora mai cantato in una competizione canora. Secondo Mika, Emma è l'interprete giusta per affrontare la sfida e lei si è detta più che onorata.

A Milano quella barghigiana sarà una claque piccolissima – cinque o sei persone, di più non è concesso - ma significativa, perché a guidarla sarà il sindaco Marco Bonini. «Emma è una di noi – dice – e lo è stata fin da quando è arrivata cinque anni fa. Tutta la comunità fa il tifo per lei: pensi che qualcuno vorrebbe istituire addirittura un Emma's day. Mi faccio interprete del sentimento dei barghigiani sostenendola il più possibile». Del resto il sindaco non ha mai mancato, durante e al termine delle tre puntate del talent finora andate in onda, di sottolineare su Facebook la sua gioia per l'esibizione di Emma. E prima della partenza per Milano – dove la cantante, come tutti gli altri concorrenti, non può avere contatti con l'esterno – Barga è stata tappezzata di manifesti con la sua foto e la scritta: “Forza Emma, Barga è con te”.
IL PRIMO VIDEOCLIP DI EMMA

Proprio al talent la giovane scozzese ha raccontato molto di sé. Non sopporta le discriminazioni, le piace la moda, ma non la segue avidamente perché ha imparato a trovare il bello nel riciclare e nel reinventare. Più del successo, le interessa essere descritta come artista autentica. Non a caso il concerto per lei memorabile è stato quello di Patti Smith a Glasgow, nel 2006. «Il primo concerto che mi ha toccata così intensamente. Mi ha caricato tantissimo a livello artistico. Mi ha ispirato a ricordarmi delle cose semplici, umane, poetiche. Il resto è superfluo».

IL CANALE YOUTUBE DI EMMA

Della sua vita parla così: «Sono innamorata di Luca, della mia bambina e dell'Italia. Mi considero molto fortunata per l’amore che ho intorno. Luca non è solo un partner dolce e paziente, ma anche un musicista molto speciale. Se non fosse per lui e il nostro amore non sarei qui oggi». Rivela di passare gran parte del tempo libero a fare la mamma. «Ma stare insieme a Billie – afferma - è la cosa più divertente, piacevole e interessante che abbia mai conosciuto. Luca e io, poi, stiamo molto insieme agli amici, ci piace passeggiare in montagna, andare alle mostre e sentire concerti».

Un'altra sua passione è la cucina. «Senza cucinare – conclude - la mia vita avrebbe un vuoto, il cibo è uno dei miei amori più preziosi. Trascorro ore in cucina, spesso quando provo le canzoni con Luca mi metto a cucinare. Stranamente mi concentro meglio ed esce il meglio di me, sia nella voce che nel piatto. E poi mi piace avere sempre persone in casa, a mangiare insieme, parlare, ballare, cantare… Insomma, condividere».

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