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Arriva Tirreno Social giornale di carta e web uniti nello smartphone

Il quotidiano del futuro è già a nostra disposizione Partnership con il Cnr di Pisa, si parte giovedì 8 maggio

PISA. Il giornale del futuro è già qui: lo state leggendo. L’8 maggio “Il Tirreno”, capofila delle strategie digitali del Gruppo editoriale L’Espresso, lancerà l’applicazione “Il Tirreno Social”, ottimizzata per Ios e Android, mentre il 9 i lettori avranno a disposizione uno storytelling dedicato all’incidente ferroviario di Viareggio in cui nel 2009 persero la vita 32 persone.

Il Tirreno Social. Basterà inquadrare una pagina del quotidiano con lo smartphone per integrare la versione cartacea con quella online. Il lettore potrà vedere i commenti postati dagli utenti a una notizia, inviare i propri, fare segnalazioni nel segno del citizen journalism, avere aggiornamenti sulle notizie, vedere immagini e filmati. Il tutto partendo dalla notizia su carta che continuerà a vivere attraverso i social network e un blog dedicato. L’app “Il Tirreno social”, scaricabile dall'8 maggio sugli store Apple e Android, è il primo risultato della collaborazione tra il campus pisano del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e il nostro quotidiano, supportato dalla Divisione digitale del Gruppo editoriale L’Espresso.

«Lo smartphone – spiega Giuseppe Amato, ricercatore dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione (Isti) – riconosce le pagine del quotidiano e indirizza il lettore verso risorse online, il tutto nella maniera più intuitiva possibile».

Stesso meccanismo per la pubblicità che sarà aumentata e interattiva: lo smartphone riconoscerà la pagina pubblicitaria rimandando a offerte personalizzate e spazi per acquisti online.

Sviluppata dall’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione (Isti) e dall’Istituto di informatica e telematica del Cnr (Iit), in collaborazione con la Visual Engines (spin-off del Cnr) e con il contributo di Paolo Bolettieri, Fabrizio Falchi, Cesare Concordia, Nicola Aloia e Sara Profeti, l’applicazione funzionerà grazie al collegamento tra notizie e risorse online curato dai giornalisti del “Tirreno”.

Lo storytelling. La seconda iniziativa, frutto della collaborazione tra Cnr e giornale, sarà lanciata il 9 maggio.

I redattori del “Tirreno” racconteranno i retroscena della sciagura ferroviaria di Viareggio. Lo faranno con uno storytelling multimediale dal titolo "Viareggio, una strage che viene da lontano", curato da Donatella Francesconi e Federica Scintu.

«Il resoconto giornalistico - spiega Andrea Marchetti dell’Iit - sarà integrato e arricchito da supporti multimediali che renderanno completa e più approfondita l'informazione».

Alla preparazione del nuovo tool, che ha permesso la realizzazione dello storytelling, hanno contribuito Andrea D'Errico e Matteo Abrate dell’Iit, oltre a due studenti di informatica umanistica: Filippo Corti e Mattia Bigongiali.

Per la prima volta in Italia lo storytelling di un giornale sarà pienamente compatibile con i device Apple e Android.

Nuovi progetti. In corso ci sono altre sperimentazioni, su cui giornalisti e scienziati stanno lavorando per tecnologie di information visualization, social media analysis e semantic web. In particolare, il ricercatore Felice Dell’Orletta dell’Istituto di linguistica computazionale (Ilc-Cnr) si occupa di una piattaforma informatica che aiuterà i giornalisti a scrivere articoli in maniera più comprensibile.

Trasferimento tecnologico. Domenico Laforenza, presidente dell'Area della ricerca di Pisa del Cnr e direttore dell’Iit, commenta così le due iniziative: «Favorire il trasferimento tecnologico e dei risultati delle ricerche alle imprese è tra i compiti istituzionali più importanti del nostro ente e rientra nell'indirizzo dato dal presidente Luigi Nicolais: essere di supporto ai soggetti del territorio».

Come negli Usa. «Mettere insieme le competenze di due eccellenze del territorio – aggiunge Roberto Bernabò, direttore del “Tirreno” –: è l'ambizione che ci ha spinto a cercare la collaborazione del Cnr, ispirandoci a importanti esperienze del giornalismo americano. Lo abbiamo fatto grazie al sostegno della Divisione digitale del Gruppo L’Espresso. Il know-how del Cnr ci permette di lanciare prodotti assolutamente innovativi». «Con "Il Tirreno Social” il giornale di carta si arricchirà di nuova vita.

Ogni pagina stampata - conclude il direttore - continuerà a esistere attraverso la discussione collettiva e consentirà di raggiungere con un clic le informazioni successive alla chiusura in tipografia, oltre a mostrare tutto ciò che la carta non può contenere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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