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settant’anni di matrimonio con Aldo De Rosa

E chi glielo dice a Palle che Marga se n’è andata

Adesso chi glielo dice a Palle che la sua Marga dopo 70 anni di vita in comune se n'è andata? Margherita Hack e il marito Aldo De Rosa, professore di letteratura italiana, fra di loro si chiamavano...

Adesso chi glielo dice a Palle che la sua Marga dopo 70 anni di vita in comune se n'è andata? Margherita Hack e il marito Aldo De Rosa, professore di letteratura italiana, fra di loro si chiamavano così: Marga e Palle. Lo facevano tra le pareti domestiche, ma non lo nascondevano neanche nelle occasioni ufficiali.

Nomignoli che testimoniano un'intesa che aveva superato tutte le intemperie di due caratteri diversi, forti ma uniti da un grandissimo amore. I due viaggiavano quasi sempre in coppia, in particolare negli ultimi anni, dopo che una malattia degenerativa aveva aggredito Aldo e Margherita rifiutava di lasciarlo anche per un sol giorno.

Non che le mancassero i mezzi o gli amici, ma di Palle se ne voleva occupare lei con il piglio burbero e diretto, suo tratto caratteristico, ma senza mai tralasciare affetto e protezione.

Amavano i cani, i gatti, e soprattutto i libri. Centinaia di volumi tappezzano, infatti, la loro casa di Trieste. Ma più di ogni cosa amavano parlare ai giovani. Così non era difficile convincerli a partecipare a un incontro. Lei protagonista, lui affettuoso supporter. Personalmente li ho incontrati più volte: alcune giornate passate insieme con studenti maturandi di Brescia, la progettazione del libro "Qualcosa di inaspettato " per la casa editrice Laterza, a Suvereto e a San Vincenzo in due fra gli incontri più gremiti della stagione estiva, a Palazzo blu di Pisa in un pomeriggio dove furono messe a confronto le esperienze della Hack e Carla Fracci.

In ogni occasione con lei c'era Palle, perché questa era quasi una "regola contrattuale". Chi invitava Margherita doveva invitare Aldo.

Il professor De Rosa si sedeva fra il pubblico ad ascoltare in rigoroso silenzio e grande attenzione le parole della moglie. A volte però accadeva che si stufasse e volesse andarsene a dormire. Ma non da solo, aspettava sempre Marga. Alla Torre di San Vincenzo, mentre l'astrofisica firmava autografi, dopo due ore di dialogo con il pubblico, lui le gridò a squarciagola: «Marga, andiamo, mi sono rotto i coglioni!». E lei dal palco, senza scomporsi rispose: «Oh palle ti cheti che arrivo?», continuando a dar retta ai suoi fan.

Erano una coppia completa Margherita e Aldo, si bastavano, tant'è che non avevano mai voluto figli. Nel libro “Qualcosa di inaspettato” la Hack scrive: «Se rifletto su tutti questi anni passati insieme, posso dire con certezza che il segreto della nostra unione

è stata la diversità e il non tenersi dentro le cause di disaccordo… A forza di discutere ci siamo capiti in pieno, trovando il modo di affrontare ogni problema. Oggi andiamo d'accordo su molte cose e mi fa sorridere ripensare alle tante discussioni del passato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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