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Così le fiction Rai raccontano le donne di oggi

Dottoresse in crisi, bancarie dal cuore tenero Il palinsesto si adegua alle nuove realtà

ROMA. La fiction Rai si tinge di rosa nel segno della contemporaneità e sono tanti i nuovi progetti allo studio con le donne protagoniste. È il nuovo corso annunciato da Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, a ridosso non a caso della Festa della Donna. Basta con le eroine in costume, ora tocca alle donne vere. Andreatta ha specificato i canoni e gli stili che le nuove fiction del servizio pubblico seguiranno: primo tra tutti «una nuova figura femminile, legata a tematiche non obsolete, una donna moderna e portatrice di valori sani, positivi e coraggiosi». La fiction, ha del resto fatto notare il direttore: «è un prodotto con un pubblico affezionato, più femminile che maschile, non sempre però racconta grandi eroine che rappresentino la donna contemporanea in tutta la sua complessità e vastità. Quindi compito del servizio pubblico è ridare corrispondenza a quello che è diventato il ruolo fondamentale della donna nella società».

La nuova vita della dottoressa. È una delle fiction di punta, firmata dagli autori della fortunatissima “Tutti pazzi per amore” ovvero Ivan Cotroneo, Stefano Bises e Monica Rametta. È la storia di una dottoressa che si separa dal marito, un barone della medicina arrestato per corruzione, e ricomincerà una nuova vita con le tre figlie. Fino a poco prima vissuta molto protetta dal suo ambiente familiare borghese, si trova costretta a ricominciare da capo. accettando un posto da meduico di base sull’isola di Ponza.

La bancaria ha un cuore. Sempre nel nuovo piano fiction di quest’anno è annunciata la miniserie “Le due leggi”, scritta da Andrea Purgatori e Laura Ippoliti. Qui una direttrice di banca a contatto quotidianamente con le conseguenze della crisi si trova divisa tra la legge del cuore e quella della banca. Di fronte a numerosi clienti in difficoltà, decide di aiutarli aggirando le regole.

Sola contro la ’ndrangheta. Per il futuro il direttore Andreatta ha annunciato che sta valutando altri interessanti progetti «come quello - ha spiegato - che narra le vicende di una donna sindaco nella Locride che combatte la ’ndrangheta. Una fiction, con un taglio estremamente originale: non solo sociale, ma con temi pubblici e vita privata».

Un’altro soggetto sul tavolo di Rai Fiction quello di un gruppo di donne ingegneri aerospaziali che progettano un vettore.

Ma La Rai tornerà anche ad occuparsi di temi già affrontati come quello importante della violenza sulle donne.

Torna “Fuoriclasse”. A maggio poi inizieranno le riprese per la seconda serie di “Fuoriclasse” incentrata sul mondo della scuola e interpretata da Luciana Littizzetto nei panni di Isa Passamaglia docente di Lettere e Latino nel liceo scientifico Caravaggio di Torino.

Altre novità. Rai Fiction non abbandonerà comunque la fiction d’epoca, «lavoreremo sul genere in modo innovativo» annuncia Andreatta. In arrivo anche una fiction sul mondo degli adolescenti, per una volta non raccontati con gli occhi dagli adulti. Tra i progetti in lavorazione grande attesa per la trasposizione italiana della serie catalana “Pulseras Rojas”, tradotta in “Braccialetti Rossi” (Palomar), diretta da Giacomo Campiotti e racconterà attraverso

gli occhi di alcuni ragazzi ricoverati in un ospedale pediatrico i problemi e le angosce legate alla malattia e al futuro. Novità anche livello di casting: non si cercheranno più i “belli-e-patinati”, ma attori con grandi capacità recitative in grado di rendere autentici i personaggi.

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