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Depardieu vuol diventare senese

L’attore sta comprando per 15 milioni una tenuta agricola ( 56 ettari) con laghetto e uliveto nel senese

di Ilaria Bonuccelli

Tutta colpa della via Francigena, forse. Del fascino dell’antico cammino dei pellegrini e dei cavalieri templari. O magari della grande piscina-laghetto a sfioro con vista sulla vallata, dove il territorio di Siena si stempera nella Maremma, senza rinunciare ai cipressi, ai vigneti, alle sugherete. È qui, a Monticiano, che Gerard Depardieu sta acquistando casa, un altro vip conquistato dalla Toscana.

Depardieu è stato, negli ultimi giorni, nel mirino per la sua “fuga” dalle maxitasse. Ma se da una parte accetta la cittadinanza russa che gli offre Putin, accarezzando perfino l’idea di un incarico da ministro, dall’altra l’attore sceglie l’Italia per il relax, le vacanze, il vivere bene. Non fosse altro perché la sua fidanzata, l’americana Clementine Igou, è responsabile del marketing di un’azienda vinicola toscana. E la scelta sembra essere caduta su una proprietà di circa 56 ettari all’interno della Fattoria Il Santo, azienda agricola di prestigio di Monticiano, paese d’origine dell’ex boss del calcio, Luciano Moggi.

Per la precisione, il Podere “Il borgo della Fattoria” rappresenterebbe il cuore della proprietà originale e sarebbe stato opzionato dall’attore per circa 15 milioni di euro. Attraverso i propri legali francesi, l’attore sarebbe in procinto di versare la caparra per questa tenuta composta da tre nuclei: un’antica fattoria che si trova sulla Francigena, già stazione di posta per pellegrini e cavalieri templari. C’è, poi, il vecchio frantoio recuperato, oltre al quartiere del forno e alla casa padronale. Nel complesso, la proprietà - dotata di piscina, laghetto, zona solarium, parcheggio - ha poco meno di 5mila metri quadrati di superficie residenziale, attrezzata per essere utilizzata come agriturismo, oltre a giardini terrazzati e a un uliveto per 110mila metri quadrati. Ad arricchire il complesso, c’è anche una chiesa consacrata ai Santi Filippo e Giacomo, un piccolo casale in pietra sulla strada comunale per Montepescini, terreni da seminare per oltre 17 ettari, una sughereta di oltre 23 ettari , oltre a vari capanni , altane e recinti per cinghiali e lepri.

A indicare la proprietà all’artista francese sarebbe stata la Proto organization, società specializzata nell’immobiliare di lusso, con sedi a Milano, Lugano, Londra e, ovviamente Parigi. Proprio in questa zona, infatti, la società del manager Alessandro Proto si è occupato anche della vendita della tenuta “la Selva” della famiglia Masi de Vargas alla quale, nel 2010, si era interessato l’ex premier Berlusconi. All’epoca l’interesse del leader del centrodestra aveva suscitato non poco scalpore: il suo possibile sbarco nel cuore della rossa toscana, seppur per l’acquisto di una tenuta privata da 20-25 milioni, aveva mandato in fibrillazione ambienti politici e non solo. Alla fine l’affare saltò, ufficialmente perché la proprietà

era attraversata da una strada pubblica. Con Depardieu il problema non si dovrebbe riproporre. Anzi, proprio il passaggio della Francigena potrebbe essere considerato un valore aggiunto. E di valore (oltre che di prezzo) da quelle parti ce n’è d’avanzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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