Quotidiani locali

Come conquistare il mondo (e un uomo) dall’alto di un tacco 12

Domani sera a Castiglioncello lezione di portamento L’insegnante è una manager “pentita” di Rosignano

CASTIGLIONCELLO. Alla conquista del mondo a bordo di un tacco 12. Se più alto ancora meglio. La prima lezione è (quasi) gratis e tutta italiana. Si tiene domani al Cardellino, a Castiglioncello, di sera, quando il seme della seduzione attecchisce più facilmente. L’insegnante, Veronica Benini, assicura il successo a tutte. O meglio a chi è davvero determinata. A chi come lei, che partendo da Rosignano è riuscita a conquistare Parigi, riesce a vedere in un rossetto rosso non solo un trucco, ma uno strumento di potere. L’accesso alla femminilità. La chiave che apre tutte le porte.

La lezione si basa su seduzione italiana e regole all’americana. Non a caso si chiama “12boot”, come i campi di addestramento statunitensi e come la misura minima di un tacco da femme fatale. Per accedere serve davvero poco: la voglia di mettersi in gioco che in estate aumenta, 5 euro per l’iscrizione e un paio di scarpe alte «anche se a camminare con eleganza si può imparare perfino con un paio di ciabattine raso terra. Però, chi si presenta senza scarpe alte - dice la seducente Veronica, l’accento di Rosignano addolcito da una cadenza francese - non può partecipare alla sfilata che organizziamo alla fine della lezione». Che va oltre il desiderio dell’architetto di 36 anni di aiutare tutte le donne, alte, basse, con o senza cellulite ad ancheggiare con grazia. La vera missione di Veronica è più sottile: restituire la femminilità che è sinonimo di potere. «Come architetto - assicura la professionista - a 34 anni mi sono trovata a gestire squadre tecnici più grandi di me. E mi sono presentata sempre in tacchi a spillo, tailleur e rossetto rosso, fino all’ingresso del cantiere. Ho sempre mantenuto questa immagine femminile molto forte anche in un mondo di uomini ed è stata una scelta vincente. Per l’importante studio di Parigi per il quale ho lavorato (Fetec) mi sono occupata di progettazione di grattacieli, aeroporti. E ho lasciato quando ero alla guida di una squadra di ingegneri impegnata nella realizzazione della nuova sede Eni a San Donato Milanese». E nessuno ha mai messo in discussione l’autorevolezza di Veronica, 1 metro e 60 di altezza al netto degli stiletti irrinunciabili. Ora meno che mai. Soprattutto dopo aver capito che il tacco 12 rende almeno quanto il cemento armato.

Il tour estivo sta andando bene. Il blog 12camp è seguito (polemiche comprese) e soprattutto gli sponsor non mancano: l’idea della seduzione a domicilio piace alle grande case di cosmetici, alle acque minerali importanti, alle auto che hanno modelli per giovani, alle catene di alberghi di lusso. E le sue lezioni vengono ospitate dalle spiagge di tendenza: dopo Castiglioncello, i ci saranno tappe a Ischia, Gallipoli, Porto Cesareo. Niente Sicilia per quest’anno, perché non c’è stato tempo per organizzare, ma il business è appena cominciato. Non per questo non è in grande espansione. La manager di Rosignano ha già un contratto con Sterling & Kupfer per un libro sui tacchi che uscirà a breve. E già si prepara a sbarcare in Cina con le lezioni di portamento. Per poi partire alla conquista di tutta l’Asia dove i piedi e l’andatura sono un feticcio secolare. A spingere in questa direzione è proprio uno degli sponsor di Veronica Benini che produce vibratori e li propone come gadget alle signore che partecipano alle lezioni di portamento. Stasera sarà un’eccezione. Il regalo sarà massaggiatore per gambe. Comodo soprattutto dopo una serata passata a imparare ad ancheggiare e a sedurre con classe. Un po’ per gioco, un po’ per malizia. Come si conviene in estate. A quasi tutte

le età. Unica condizione per partecipare alle lezioni: che le ragazze abbiano almeno 16 anni «dal momento che prima il piede - precisa la manager - non è ancora formato e si potrebbero causare danni ». Per il resto nessun limite alla seduzione. Nemmeno per le irriducibili delle ballerine.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE

Stampare un libro, ecco come risparmiare