Al lavoro sempre un gran numero di uomini e mezzi di enti locali, volontariato, forze dell'ordine. La situazione più critica nel grossetano
Sta migliorando, nonostante abbia ripreso debolmente a nevicare lungo la dorsale appenninica, la situazione di criticità causata dalla neve e dal gelo nelle zone più colpite dal maltempo in Toscana negli ultimi giorni. Lo rende noto la Regione Toscana. Al lavoro sempre un gran numero di uomini e mezzi di enti locali, volontariato, forze dell'ordine.
Nel Grossetano continua alacremente, in particolare nelle zone interne di Castellazzara, Sorano, Pitigliano il lavoro di uomini e mezzi degli enti locali, volontari, vigili del fuoco, carabinieri e anche dell'esercito. In zona opera anche una colonna con 8 mezzi e personale proveniente da Bolzano.
In provincia di Pistoia, nel comune di Sambuca pistoiese, è stata ripristinata la viabilità per case Sarti (71 appartenenti alla comunità degli Elfi). Restano isolate 9 persone in località Pianezzi. Al momento la neve nel comune di Sambuca Pistoiese è intorno ai 70 centimetri nelle parti meno esposte e oltre i due metri in quota. A causa del congelamento delle tubazioni, in alcune aree della Montagna Pistoiese continua la fornitura dell'acqua attraverso autobotti, attivati direttamente dai gestori del servizio.
In provincia di Prato si segnala criticità per neve e ghiaccio nel comune di Cantagallo, dove a Migliana manca acqua potabile per problemi di congelamento tubature. Invece nel comune di Vernio a Montepiano/Risubbiani e Cavarzano è stato risolto il problema dell'acqua. Mezzi spalaneve e spargisale sono in azione sulle strade dell'Appennino tosco emiliano percorribili con catene. In località Montepiano nevica ancora, si stima circa un metro di neve caduta. Nel comune di Carmignano (a Spazzavento) manca acqua potabile per problemi di congelamento tubature. E' presente l'associazione di volontariato Vab a distribuire acqua per uso domestico.
In provincia di Firenze continua il lavoro di uomini e mezzi, comprese le turbine inviate da Trento, nelle località di montagna e fondovalle della dorsale appenninica per migliorare la viabilità e risolvere i casi di criticità. Nel pomeriggio, specifica la protezione civile provinciale, ha ripreso debolmente a nevicare sulla dorsale appeninica e nei vicini fondavalle orientali. Nell'alto Mugello, per domani, confermata l'apertura delle scuole a Firenzuola e Marradi, sempre chiuse invece a Palazzuolo sul Senio. Sempre a Marradi la protezione civile spiega che permangono criticità, specie nelle frazioni e nelle aree più isolate, anche se la situazione va migliorando. Decine gli interventi effettuati, tra cui quelli dei volontari dei vigili del fuoco che si sono dovuti immergere nella neve fino alla vita per consegnare medicinali e viveri a una famiglia bloccata in casa a Fornace Lutirano, ed hanno anche raggiunto un'azienda rimasta completamente isolata per portare foraggi agli animali. Con mezzi e personale comunali è stata liberata la strada a una famiglia con un bimbo di 7 mesi che vive in una zona impervia, in località La Pigna, e analogo intervento è stato effettuato per una famiglia che abita a Le Fossa. Abbattute poi diverse stalattiti di ghiaccio formatisi su edifici nel centro di Marradi, una di 3 metri circa. Il sindaco Paolo Bassetti spiega: «Le turbine stanno rimuovendo la neve anche se è talmente tanta che non sappiamo doveva metterla. Numerose, decine e decine, sono state in questi giorni le richieste di aiuto e intervento, oggi molti più di ieri». Infine dalle 18, secondo le comunicazioni fornite da Trenitalia al Comune, tornerà in funzione la linea Faentina nel tratto Faenza-Borgo.
Nel Pisano le famiglie che avevano problemi di mancanza di acqua causate dal gelo sono state raggiunte da autobotti.
In provincia di Siena i centri disagiati per neve sono San Casciano Bagni, Cetona, Sarteano, San Quirico, Radicofani, Abbadia San Salvatore, Pienza, Montepulciano. Numerose case sparse nel territorio aperto sono mal raggiungibili a causa di neve alta anche portata dal vento che talora ha creato veri e propri muri di neve e ghiaccio.
Linee ferroviarie. Domani, lunedì 13 febbraio, tutte le linee ferroviarie della Toscana saranno operative. Così in una nota Fs aggiungendo che a causa delle forti nevicate che hanno interessato nei giorni scorsi l'Emilia Romagna e la zona Appenninica, permane l'attivazione del Piano neve sulle linee Prato-Bologna e Faenza- Borgo San Lorenzo sulle quali l'offerta potrà essere ridotta. Fs spiega che «continua l'impiego straordinario di personale di Trenitalia e di Rfi per mantenere in efficienza sia l'infrastruttura ferroviaria sia i treni, con operazioni di pulizia dei binari, dei deviatoi, dei piazzali di stazione, di preriscaldamento dei convogli e attività straordinarie di asportazione ghiaccio dai treni e dalle porte. Anche questa notte, sulle linee più colpite dal maltempo, è previsto il passaggio di speciali locomotori raschiaghiaccio, per la pulizia della linea di alimentazione elettrica. Neve e gelo, infatti, possono causare la formazione di manicotti e candelotti di ghiaccio sulla linea di alimentazione elettrica dei treni, con conseguenti difficoltà di captazione da parte delle locomotive, nonchè difficoltà nella manovra degli scambi, nonostante la diffusa presenza di impianti di riscaldamento elettrico». Aggiornamenti, conclude Fs, «saranno diffusi in tempo reale anche attraverso annunci in stazione e a bordo treno, locandine informative, nei notiziari di FSNews Radio e sull'account Twitter @fsnews_it. Per informazioni consultare anche i siti web trenitalia.com, fsnews.it e il Numero Verde 800 89 20 21».