Giovane fiorentino invita due ragazzini livornesi di 15 anni «a fare un’orgia tra maschietti»
Vuoi venire a fare un’orgia tra maschietti con me?». Questa ed altre proposte oscene, molestie e tentativi di avere un incontro di persona con minori son passate attraverso Facebook. Vittime, alcuni ragazzini livornesi “rimorchiati” da un venticinquenne fiorentino attraverso il social network con un metodo piuttosto aggressivo: rubava le loro foto dal profilo e poi le pubblicava sulla sua bacheca, accanto ad immagini pornografiche.A denunciare i fatti alla polizia postale sono state un gruppo di genitori che, informati dai figli delle molestie, hanno scovato l’identità del molestatore sulla rete e hanno contattato la polizia. Tra gli adolescenti presi di mira, ci sono anche due livornesi di 15 anni.Sulle scrivanie della sezione livornese della polizia postale, nelle scorse settimane sono arrivate le denunce dei genitori dei ragazzini. Come ricostruito dagli investigatori, il venticinquenne - che abiterebbe nell’hinterland fiorentino - ha contattato il minore, facendolo finire nella sua rete, con uno stratagemma: ha preso le foto della vittima dal suo profilo e le ha pubblicate sulla sua bacheca, mettendole insieme a delle immagine pornografiche.
A quel punto, il ragazzino, nel momento in cui s’è visto taggato in quelle foto sulla bacheca di uno sconosciuto, ha preso contatto con il giovane chiedendo spiegazioni. È stato allora che il pedofilo s’è fatto avanti con una serie di avance spinte. Ha infatti cominciato a inviare messaggi alle vittime, sempre attraverso Facebook, facendo delle proposte oscene, tra cui quella di partecipare a incontri per soli uomini e così via. Inoltre, il giovane ha cercato più volte di coinvolgere i minori in veri e propri incontri, con proposte esplicite al fine di organizzare un appuntamento. Per invogliare gli adolescenti ad aderire alle sue proposte ha poi inviato loro per email alcune foto hard di membri maschili e di uomini in pose sexy.Questo giochino, in base a quanto emerso dalle prime indagini degli investigatori, sarebbe stato messo in pratica dal giovane più volte e con diverse vittime, scelte in base all’età e anche alla provenienza geografica. Il giovane fiorentino infatti avrebbe selezionato ragazzini che abitano in Toscana, per far sì che gli eventuali incontri fossero più agevoli.
Ma le vittime hanno allertato i genitori che a quel punto sono scese in campo per difendere i propri ragazzi. I genitori infatti sono riusciti ad individuare su internet il mittente, registrato con un nome e un cognome, e
l’hanno denunciato alla polposta.Ora la palla è passata agli investigatori. Spetterà a loro indagare sul fatto: per prima cosa, gli agenti dovranno capire se i dati del profilo Facebook sono autentici e quindi se corrispondono alla reale identità del venticinquenne.Gli inquirenti sono al lavoro anche per capire quanti siano i ragazzini finiti nel mirino del fiorentino. Non è escluso che non tutti abbiano presentato denuncia. Gli agenti livornesi stanno infatti lavorando a contatto con i colleghi fiorentini. In venticinquenne rischia una denuncia per molestie e stalking su internet nei confronti di minori.
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