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La protesta in venti piazze

Da Firenze a Portoferraio: cortei, musica, presidi

FOTO E VIDEO DELLE MANIFESTAZIONI NELLE CITTA' TOSCANE

Saranno una ventina le piazze della Toscana che domani verranno occupate dalle donne che vogliono gridare: «L'Italia non è un bordello». E' questa la risposta in chiave regionale all'appello lanciato da Angela Finocchiaro e da Francesca Comencini. «Se non ora quando?», si chiedono le donne che hanno aderito alla petizione che denuncia «quel modello di relazione tra uomini e donne ostentato da Berlusconi che incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale».

L'iniziativa ha scatenato reazioni di segno opposto nel centrodestra: «E' una manifestazione di alcune donne contro altre donne», afferma Eugenia Roccella, sottosegretario al ministero della Salute. Critiche a cui risponde con molta determinazione Sandra Bonsanti, ex direttore del Tirreno (ora presidente di Libertà e Giustizia) una tra le donne che per prime hanno aderito a Se non ora quando?

«La destra italiana - afferma Sandra Bonsanti - è composta da una parte democratica e da una parte eversiva; io sono molto contenta che le donne della destra democratica abbiano aderito a questa nostra iniziativa, che peraltro si svolgerà senza simboli di partito». «Stiamo vivendo una situazione - ammette la presidente del movimento Libertà e Giustizia - che era impensabile negli anni del femminismo, quando lottavamo per dei diritti che almeno sulla carta ci sono riconosciuti. Ora c'è bisogno di risvegliare le coscienze, di rompere il muro del silenzio».

Proprio alla generazione del femminismo si è rifatta Silvia Avallone (ha scritto "Acciaio", ambientato a Piombino) in un suo recente intervento: «Quella generazione ci ha lasciato molto più di un testimone, una condizione nuova da cui partire. Ciò che è andato perduto è l'orizzonte: quello ampio, quello collettivo, del rinnovamento generale». Anche Silvia Avallone è stata tra le prime ad aderire alla manifestazione di domani, che in Toscana si svolgerà in orari differenziati.

A Firenze il concentramento delle partecipanti è fissato alle ore 14 in piazza dei Giudici; ad Arezzo alle 16,30 in piazza Guido Monaco; a Empoli alle 13 in piazza della Vittoria; a Pisa alle 14,30 ritrovo in piazza S. Antonio; a San Miniato alle ore 10 in piazza del Bastione; a Follonica alle ore 11.30 in piazza Sivieri (ex Coop); a Grosseto alle ore 15.45 in piazza Rosselli e in piazza Dante; a Livorno alle ore 10 al gazebo di Terrazza Mascagni e alle ore 15 ritrovo al Cantiere Orlando; a Lucca alle 15.30 si svolgerà un corteo da piazza S. Maria a piazza Napoleone; a Massa dalle 10 è previsto un presidio in piazza Aranci (davanti a Palazzo Ducale); a Massa Marittima manifestazione dalle 10 alle 13 in piazza Garibaldi; a Orbetello dalle ore 16.30 si svolgerà un corteo con musica in piazza; a Pistoia ritrovo alle 15,30 in piazza Gavinana; a Pontedera dalle ore 11 manifestazione in piazza Curtatone (chiesa del Crocifisso); a Prato alle ore 15 ritrovo in piazza del Comune; a Siena alle ore 15.30 manifestazione in piazza Salimbeni; a Donoratico iniziativa in piazza Stazione; a Carrara ore 15 ritrovo in piazza Inglostad (Marina); a Cecina ore 14.30 in piazza dei Mille (San Pietro in Palazzi); a
Viareggio dalle 14.30 alle 19 in piazza Margherita; a Piombino alle 16 in piazza Cappelletti; a Portoferraio al molo Elba dalle 15 alle 18.

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