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Una escort di Papi a Rosignano

Due mesi fa Ruby fece un’ospitata a Montecatini. Adesso tocca a Nadia Macrì attesa in discoteca

ROSIGNANO. Il cliché: una discoteca, un personaggio di richiamo e la serata è fatta. Una volta quel personaggio cantava. Poi c'è stata la mutazione genetica e hanno cominciato a sfilare veline, tronisti, naufraghi, grandifratelli e grandisorelle. Ora le papi girls. Due mesi fa Ruby fece un'ospitata a Montecatini.

Domani è la volta di Rosignano: al Sopravento è annunciata la presenza di Nadia Macrì, l'ex escort che una volta frequentava Arcore. Da un po' di tempo ha cambiato location: la Procura di Milano. Per Ruby il Cavaliere è «un padre». Per Nadia un po' meno. Però, su, se domani sculetterà al Sopravento è un po' anche merito di papi. E difatti il titolo della serata è Bunga Bunga party. «E' la prima uscita nazionale di Nadia» dicono orgogliosi i nuovi gestori del locale di via dei Lavoratori. Lo conferma anche lei su facebook, dove questo Bunga Bunga solvaino ha già scatenato fior di polemiche.

Ieri è intervenuta anche l'assessore provinciale Maria Teresa Sposito: «Il triste spettacolo che da mesi tiene inchiodato il nostro Paese alle vicende personali del premier sta producendo i suoi effetti negativi». E lo show al Sopravento «è solo uno dei tanti che purtroppo giocano sulla morbosità suscitata dai fatti».

Sposito racconta di aver ricevuto molti messaggi da cittadini indignati per lo spettacolo di domani: «Tanti sono uomini e la cosa mi fa molto piacere perché significa che è maturata una sensibilità attraverso la quale le donne sono giudicate per il valore che esprimono nella vita di tutti i giorni, nel lavoro, nella scuola, nell'impegno sociale e politico. Ritengo importante quindi esprimere indignazione e riprovazione per uno show che, speculando su una vicenda avvilente per le donne e il Paese, perpetua non solo l'immagine "giovane donna uguale merce", ma anche una concezione della donna che non trova nessuna rispondenza nella vita reale di tutte noi».

«Di quello che dice la politica me ne frego - replica senza tanti complimenti Giampaolo Laffi, amministratore del Sopravento - al pari di quel che ha fatto Nadia fino a ieri. Io so solo che viene a ballare, non si spoglierà e non so nemmeno se risponderà alle domande. Mossa pubblicitaria? Ok, non ci vedo niente di male. Nadia verrà a titolo gratuito. Per ballare e basta. Niente sesso o roba del genere, solo spettacolo». La politica non c'entra, ripetono gli organizzatori. Beh, magari un po' sì, altrimenti siamo tutti a prenderci in giro. Stridente l'accostamento con la manifestazione dell'indomani, la giornata di mobilitazione delle donne. L'iniziativa si svolgerà domenica in tutta Italia, anche a Cecina.

«La società in cui viviamo sembra spaccata a metà - dice una delle promotrici, l'ex presidente del consiglio comunale cecinese Alessandra Meini - da una parte migliaia di donne si stanno preparando alla manifestazione "Se non ora quando?" convinte che è necessario distaccarsi dallo stereotipo di donna emerso dalle vicende di Arcore e dai deviati rapporti di Berlusconi con le sue ospiti, dall'altra si marcia e si lucra barbaramente sul corpo delle donne organizzando una serata con una delle persone al centro dei vizi deviati del premier».

«Ognuno può disporre del proprio corpo come meglio vuole e nessuno può giudicare chi vuole farne un business - conclude Meini - Mi auguro che la serata con Nadia Macrì venga annullata e se così non fosse che le donne e gli uomini la ignorino, perché questo spettacolo
non ci piace». Ma nessuno ha intenzione di fermarsi. Anzi, si pregusta un bell'incasso. Ci saranno ragazzini e ragazzoni. Ci sarà anche un plotone di giornalisti. È lo showbiz, bellezza.

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