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Addio a Manuela Righini, lutto nel giornalismo

59 anni, fiorentina, caporedattore centrale del Corriere della Sera. È stata la prima cronista sportiva italiana

È morta stamani a Firenze Manuela Righini, 59 anni, fiorentina, caporedattore centrale del Corriere della Sera. È stata la prima giornalista sportiva in Italia. Ha lavorato per Paese Sera, per l'agenzia Ansa, prima da Firenze e poi a Roma, dove è stata responsabile della redazione sportiva e della redazione interni.

Dopo un'esperienza nel mondo di Internet attraverso il lavoro a Kataweb (Gruppo Espresso), l'arrivo al Corriere della Sera. Rilevante anche l'impegno speso a favore dei colleghi del sindacato e negli organismi di categoria, come l'Inpgi. I funerali si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa di San Francesco in Piazza Savonarola a Firenze.

Ermini (Corriere della Sera): "Lascia vuoto immenso". "Oggi è un giorno tristissimo. Per l'informazione, per la grande famiglia Rcs-Corriere della Sera e per tutta Firenze. La morte di Manuela Righini lascia un vuoto immenso: tutti le riconoscevano grande competenza e una straordinaria passione professionale, ma anche sincerità, lealtà, coraggio. Qualità tutt'altro che comuni eppure indispensabili al buon giornalismo. Per non parlare della sua carica umana, generosa e inesauribile". E' quanto scrive il direttore del Corriere Fiorentino, Paolo Ermini, ricordando la collega.

Carlo Bartoli (Ordine dei giornalisti): "Esempio di generosità" "Manuela è stata un esempio per tutti noi. Un esempio in campo professionale con la sua grande passione e competenza, dal punto di vista dell'impegno, per la generosità con la quale ha partecipato alla vita sindacale della nostra categoria, e per il coraggio e la grande dignità con cui ha saputo affrontare il dolore e la malattia".

Fnsi: "Commozione e dolore". "Suscita grande commozione e dolore la notizia della morte di Manuela Righini, giornalista affermata e tra le prime donne ad impegnarsi in prima fila nel sindacato di categoria per le battaglie per la democrazia dell'informazione e diritti del lavoro e di uguaglianza". E' il ricordo della Federazione nazionale della stampa. "Manuela Righini ci ha lasciato molto presto - sottolinea la Fnsi in una nota - e ancora ci appaiono vivi la sua creatività, la sua determinazione e il suo impegno professionale e sindacale nell'esplorazione e nella qualificazione dell'attività propria e della categoria. Già consigliera nazionale della Fnsi e dirigente di punta dell'Associazione stampa della Toscana, Manuela Righini ha partecipato alle stagioni di innovazione del sindacato, negli anni Ottanta e Novanta, senza mai trascurare l'impegno per un giornalismo di qualità in tutti i settori: dalla cronaca allo sport, alla società. La Fnsi, nel ricordarne la figura, partecipa con profondo cordoglio a lutto dei familiari e di quanti l'hanno conosciuta e le restano vicini".

I tifosi.
La notizia della scomparsa di Manuela Righini ha generato una grande commozione a Firenze, soprattutto fra i tifosi della Fiorentina. Manuela Righini aveva cominciato la sua carriera proprio scrivendo di Fiorentina e anche se il lavoro l'aveva portata lontano da Firenze continuava ad intervenire con passione sulle radio private e sulle televisioni locali per esprimere i suoi giudizi sulla squadra viola. Per questo, appena i siti internet dedicati alla Fiorentina hanno dato la notizia della sua scomparsa, i tifosi hanno subito cominciato a lasciare i loro messaggi di cordoglio.

I politici.
"Con Manuela se ne va una giornalista appassionata, che amava profondamente il suo lavoro e che aveva trovato modo di eccellere in un settore storicamente considerato, a torto, per uomini, quello del giornalismo sportivo", ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
"Un esempio per tanti giovani cronisti", ha ricordato il vicepresidente del Senato, Vannino Chiti.
E il presidente del Consiglio regionale, Akberto Monaci, ne ha ricordato le "qualità professionali e umane che con determinazione e rigore, unite alla passione, ha saputo tradurre in una
luminosa carriera".

Cordoglio di Fiorentina e Empoli. La Fiorentina esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Manuela Righini, che ha cominciato la propria carriera proprio seguendo le sorti della squadra
viola. "E' scomparsa Manuela Righini - si legge sul sito ufficiale della società viola -, stimata giornalista e professionista del mondo dell'informazione, oltre che appassionata tifosa viola. La Fiorentina esprime le sue più sincere condoglianze alla famiglia, in questo momento di  profondo dolore".  Anche l'Empoli ha voluto far sentire la propria vicinanza alla famiglia della giornalista, tramite due lettere
aperte pubblicate sul proprio sito, una firmata dal presidente Fabrizio Corsi, dal direttore generale Pino Vitale, dall'amministratore delegato Francesco Ghelfi e da tutto l'Empoli, l'altra dal responsabile comunicazione Gianni Assirelli e da tutto lo staff dell'ufficio comunicazione e marketing.

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