Quotidiani locali

Risate e riflessioni: gli appuntamenti con Officina Ridens

Prato, negli spazi degli ex Macelli (ingresso libero)  il 19 Leo Bassi e il 26 gennaio Giovanni Bondi GB Band

PRATO. Risate in arrivo ad Officina Giovani. Venerdì 19 e 26 gennaio gli spazi degli ex Macelli ospiteranno infatti “Officina Ridens”, la rassegna di teatro comico promossa da Comune di Prato ed Officina Giovani: tre appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti), che trascineranno gli spettatori in un turbinio di risate e umorismo, di quello però che stimola il pensiero.
La rassegna è giunta alla sua quarta edizione invernale (altre tre sono state quelle estive) e vede anche quest’anno la direzione artistica del suo ideatore Guido Nardin, artista poliedrico, nato a Pordenone ma pratese d’adozione, che, con il suo alter ego Ugo Sanchez Jr., ha trovato la sua forma d’espressione nel clown.

«Il filo rosso di Officina Ridens di quest’anno è la provocazione – spiega –. Un clown mentre fa ridere racconta anche qualcosa e l’idea è che lasci un piccolo seme ad ogni spettatore che poi germogli facendolo riflettere».
Officina Ridens 2018 avrà un respiro internazionale, grazie alla partecipazione straordinaria di Leo Bassi, il celebre clown, giocoliere e comico francese che vanta 40 anni di carriera e spettacoli in tutto il mondo. Artista che proprio della provocazione ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia, il 19 gennaio presenterà ad Officina Giovani il suo spettacolo “Utopia”.

Bassi sarà in città anche per un masterclass di 3 giorni (17, 18 e 19 gennaio) rivolto a 20 professionisti che ha già registrato il tutto esaurito, con partecipanti da varie parti d’Italia e dall’estero.
«Quello con Officina Ridens è un impegno che rinnoviamo ogni anno e che intendiamo mantenere anche per il futuro – commenta l’assessore alla Cultura Simone Mangani. Per il 2018 sarebbe allo studio anche una versione estiva della manifestazione –. La rassegna di quest’anno porta sul palco di Officina Giovani artisti che girano il mondo per far ridere e che è difficile vedere non solo in città, ma in tutto il circuito metropolitano».


Si prosegue venerdì 19 gennaio, alle 21, con Leo Bassi in “Utopia” mentre il 26 gennaio è in programma la serata conclusiva, che vede in scena la GB band, composta dal comico livornese Giovanni Bondi (il “maestro unico” di Zelig) accompagnato dal musicista Enrico Lucarelli, con il monologo “Budda non è biodegradabile”.
Per gli spettacoli è consigliata la prenotazione al numero 0574 1836753 o all’indirizzo staff@officinagiovani.it. Maggiori informazioni sulla pagina Facebook OfficinaRidens.

Il direttore artistico Guido Nardin e...
Il direttore artistico Guido Nardin e l'assessore alla cultura Simone Mangani

Ugo Sanchez jr
Ugo Sanchez jr

Giovanni Bondi
Giovanni Bondi

 

 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Prato Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik