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Metastasio ragazzi: una scorpacciata di spettacoli per i più piccoli

Prato, presentato il cartellone della stagione 2017-2018: sedici spettacoli e 150 rappresentazioni nei principali teatri pratesi

PRATO. Sedici spettacoli e oltre 150 rappresentazioni. Sono questi, in sintesi, i numeri del cartellone del Metastasio ragazzi. Si parte il 18 novembre con “Biancaneve” per terminare il 26 maggio con “Fiabe da tavolo”. Il progetto di educazione all’arte scenica, curato da Edoardo Donatini, è organizzato dal Metastasio e dalla Fondazione Toscana spettacolo onlus. Il presidente del Metastasio, Massimo Bressan, sottolinea come questo cartellone avrà la presenza di importanti compagnie e che gli spettacoli saranno spalmati nei quattro teatri della Fondazione (Met, Fabbricone, Fabbrichino e Magnolfi).

Alla presentazione del programma c’era anche la presidente della Fondazione Toscana spettacolo, Beatrice Magnolfi, che ha esordito parlando del Met come di fiore all’occhiello per la scena teatrale italiana, soprattutto nell’ambito del teatro ragazzi. “In un periodo di crisi culturale – ha detto – operatori che fanno queste cose hanno una grandissima responsabilità, ribadendo come il diritto alla cultura sia fondamentale. Ai bambini va fatto capire che il teatro è anche casa loro. Inoltre – ha concluso Beatrice Magnolfi – una stagione di questo spessore non si trova altrove, dove al massimo gli spettacoli per ragazzi sono cinque o sei. Qui siamo davanti ad un'eccellenza di teatro per le varie fasce d’età”.

L’assessore comunale all’istruzione Mariagrazia Ciambellotti racconta come nel cartellone ci siano specificità che vanno a coprire tutto l’arco scolastico e che il linguaggio teatrale è una prerogativa importante del percorso della scuola. Tocca poi al curatore della stagione, Edoardo Donatini, parlare del programma: “Una stagione – tiene a precisare – che si è storicamente inserita nel palinsesto del Met. Un progetto unico nel suo genere, dove abbiamo anche una compagnia di residenza, la Tpo, che produce. E non ci saranno solo spettacoli ma anche laboratori, coinvolgimento degli insegnanti e una kermesse di due giorni a ridosso del Natale”. Un ciclo di incontri “Le arti, la scena” è riservato a insegnanti e operatori per favorire il contatto diretto con artisti per approfondimenti di tematiche propedeutiche ad avvicinare i bambini all’arte. Gli incontri saranno quattro, sei, invece, i laboratori. E poi c’è il laboratorio delle arti della scena pensato per i bambini a partire dai 7 anni. Un progetto sperimentale di scuola di teatro, un test in preparazione a una vera e propria accademia per l’infanzia con laboratori e anche incontri dedicati ai genitori.

Inoltre, le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado potranno prendere parte alle visite guidate al Metastasio e chi vorrà far festa utilizzare il Fabbrichino. Donatini ricorda, poi, che le compagnie che arriveranno a Prato non solo compagnie per ragazzi e cita lo spettacolo inaugurale di “Biancaneve” curato dallo storico teatro del Carretto. Fra gli appuntamenti in cartellone da segnalare dall’8 al 10 dicembre la compagnia Tpo in “Babayaga”, il 16 e 17 dicembre “Una tazza di mare in tempesta” (con quattro rappresentazioni al giorno). A febbraio 2018 atteso l’arrivo di Antonio Panzuto con “L’atlante delle città”, e sempre a febbraio (il 24) “Canto la storia dell’astuto Ulisse” scritto, diretto e interpretato da Flavio Albanese. E il 21 e 22 aprile “I love you Tosca” progetto e realizzazione di Kinkaleri che conclude la trilogia, dopo Turandot e Madama Butterfly, dedicata alla riscrittura di alcune opere di Giacomo Puccini per un pubblico dell’infanzia (e non solo).

GLI SPETTACOLI

 

18 novembre, ore 17.00 – Teatro Fabbricone

L’inaugurazione è affidata a BIANCANEVE, primo spettacolo allestito dal Teatro Del Carretto nell’83, quasi un Manifesto della poetica teatrale della Compagnia, con attori e creature in cartapesta, oggetti smisurati o lillipuziani, parola e brani del melodramma, voci e rumori, luci, superfici e colori a trasformare il tessuto narrativo della fiaba dei fratelli Grimm in gioco scenico.

8 e 10 dicembre, ore 17.00 – Teatro Metastasio, NATALE È TEATRO

Facendo scaturire paesaggi e personaggi dalle proiezioni delle illustrazioni di Rébecca Dautremer, la nuova produzione di Compagnia TPO e Teatro Metastasio attinge alla celebre fiaba russa BABAYAGA per mostrare come arginare la cattiveria minacciosa e inquietante di una mostruosa orchessa.

16 e 17 dicembre, ore 16.00 e 17.15 – Teatro Magnolfi, NATALE È TEATRO

Prodotto da ALDES, in LUCE la coreografa Aline Nari si serve di danza, parola, animazione grafica e giochi con diverse sorgenti luminose per coltivare il cercatore di domande, ovvero il filosofo che è in ogni bambino, colui che si interroga sul senso delle cose. Alla fine di ogni spettacolo, gli spettatori sono invitati a contribuire all'istallazione performativa Un cielo di domande.

16 e 17 dicembre, ore 15.30, 16.45, 18.00 e 18.30 – Teatro Magnolfi, NATALE È TEATRO

Con UNA TAZZA DI MARE IN TEMPESTA, piccola performance liberamente tratta da Moby Dick di Melville, Roberto Abbiati racconta il viaggio del giovane Ismaele, imbarcato su una baleniera per conoscere il mondo e la sua “parte fatta d’acqua”, un viaggio che fa scoprire tutto il mare in un libro, immaginando balene, velieri e oceani.

28, 29 e 30 dicembre, ore 17.00 – Teatro Magnolfi, NATALE È TEATRO

7 e 8 aprile, 5 e 13 maggio, ore 17.00 – Teatro Fabbrichino

Nell’affrontare il tema della scoperta dell’altro, Compagnia TPO e Teatro Metastasio fanno incontrare due danzatori, uno strumento musicale invisibile e il colore delle emozioni nel primo studio in prima nazionale di MINI, raccontando situazioni semplici e quotidiane e “mini” reazioni emotive di ogni nuovo incontro.

13 gennaio, ore 17.00 – Teatro Fabbricone

Per la Societas Raffaello Sanzio, Chiara Guidi sceglie tre FIABE GIAPPONESI, diverse da quelle classiche della nostra tradizione perché senza una “morale”, e le mette in scena chiamando i bambini a partecipare in prima persona al loro racconto, come in un gioco.

20 gennaio, ore 17.00 – Teatro Metastasio

Musica, danza e racconto danno vita a LA BOTTEGA DEI GIOCATTOLI, uno spettacolo di Crest dove i giocattoli vivono come delle persone e gli oggetti hanno un’anima, un mondo parallelo dove fare esperienza di emozioni accanto alla bambola più bella o a quella più invidiosa, a un orsacchiotto che si innamora e a un soldatino geloso, a una mamma cattiva e una buona fata e a giostre e macchinine che non si stancano di girare.

17 febbraio, ore 17.00 – Teatro Fabbricone

Ne L’ATLANTE DELLE CITTÀ, Antonio Panzuto invita i giovani spettatori sotto una tenda del deserto e li conduce alla scoperta di storie, personaggi, racconti, immagini e disegni di città invisibili in compagnia di Marco Polo, viaggiatore solitario dei nostri giorni, assente, stralunato e che parla in rima.

24 febbraio, ore 17.00 – Teatro Metastasio

Con parola e figure d’ombra, semplici azioni ed evocazioni sceniche, brevi accenni di interazione e gioco, musiche e suoni, Teatro Gioco Vitadà vita a CANTO LA STORIA DELL’ASTUTO ULISSE, un lavoro che conduce nell’Odissea e nel suo immaginario, tra dei, eroi e creature magiche.

3 marzo, ore 17.00 - Teatro Fabbrichino

Ottant'anni dopo il trionfo della parodia di Nizza e Morbelli, I Sacchi di Sabbia ambientano I 4 MOSCHETTIERI IN AMERICA tra gangster, pupe e sparatorie, con gli eroi di Dumas che intrecciano le loro avventure con quelle di Verne e col cinema di Billy Wilder. Il racconto si dipana tra la metamorfosi in rima delle parti narrative, l'incanto dei libri pop-up e della graphic novel, le parti cantate e le visioni evocate dalle ombre cinesi.

8 e 9 marzo, ore 10.00 (solo scolastiche) – Teatro Fabbricone, MILLEPIEDI

Spettacolo cult della Compagnia Abbondanza/Bertoni, tradotto in quattro lingue e rappresentato in tutto il mondo con più di seicento repliche, ROMANZO D’INFANZIA è uno spettacolo “dedicato a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore” che danza e parla della relazione tra genitori e figli, del disagio infantile all’interno dei rapporti primari-affettivi, della violenza fisica e psicologica che l’infanzia subisce a casa o nelle istituzioni, del delitto di non ascoltare i propri figli, di colpe senza colpevoli.

13, 14, 15 e 16 marzo, ore 10.00 (solo scolastiche) – Teatro Fabbricone, MILLEPIEDI

Ispirato al capolavoro di L. Carroll, ALICE NELLA SCATOLA DELLE MERAVIGLIE della Compagnia delle Meccaniche Semplici ambienta la sua scenografia in una scatola che consente di mostrare ironicamente le "finzioni" del teatro e di creare cornici tra sogno e coscienza per ogni avventura di Alice, proiettando i piccoli spettatori in un universo imprevedibile e cangiante.

24 marzo, ore 17.00 – Teatro Metastasio

Con ACROSS THE UNIVERSE, Solares Fondazione delle Arti/Teatro delle Briciole mette in scena la convinzione di una relazione sottile e pervasiva tra cosmo e uomo, tra i fenomeni dell’universo e quelli dell’interiorità umana. In scena i cortocircuiti emotivi e le libere associazioni di idee di due personaggi, dentro un catalogo di desideri e di paure contemporanei, in una galleria di attrazioni, di fantasmi, di insicurezze, di desideri, di ritratti dell’oggi, dentro una voglia di spazio e di tempo infiniti.

27 e 28 marzo, ore 10.00 (solo scolastiche) – Teatro Fabbricone, MILLEPIEDI

Senza parole ma con l’aiuto delle più famose arie d’opera, Cantieri Teatrali Koreja mette in scena OPERASTRACCI, un lavoro sui sentimenti e sul naturale rapporto dei ragazzi con le emozioni e il corpo che cambia, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti, dalla storia dell’arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura e all’antica tecnica giapponese del Bunraku.

21 e 22 aprile ore 17.00 – Teatro Fabbricone, MILLEPIEDI

Dopo Turandot e Madama Butterfly, Kinkaleri conclude con Tosca la trilogia dedicata alla riscrittura di alcune opere di Puccini per un pubblico dell'infanzia. Senza banalizzare la potenza del linguaggio operistico e del recitar cantando, senza sottrarsi alla grandezza dell'impianto del Gran Teatro Italiano ma rinnovandolo nelle forme visive dei linguaggi contemporanei, I LOVE YOU TOSCA segue la vicenda dell'ennesimo, coraggioso e tragico personaggio femminile del maestro.

26 maggio, ore 16.00 e 17.30 – Teatro Fabbrichino

Attorno a un tavolo che è una casa, un bosco, un lago, una montagna, le FIABE DA TAVOLO del Teatro delle Apparizioni viaggiano in delle valigie, vengono evocate con oggetti, suoni, racconti e immaginazioni e tracciano mappe di vita, riti di passaggio che indirizzano e segnano strade possibili, piccoli sentieri, grandi avventure.

Una scena dello spettacolo La bottega...
Una scena dello spettacolo "La bottega dei giocattoli" (foto Marco Caselli Nirma)

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