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Concerto del batterista-percussionista Marcello Magliocchi

Prato, l'esibizione venerdì 10 del musicista nello Spazio Materia di via Genova a Prato

PRATO. Riprende la rassegna dedicata alla musica improvvisata, "Istanti Sonori", organizzata dal collettivo di musicisti riuniti sotto il nome di Tecniche Estese, collettivo che attualmente ha anche creato una neonata etichetta discografica che prende nome dallo stesso collettivo.

Venerdì 10 novembre la prima parte della serata è dedicata al solo del batterista e percussionista barese Marcello Magliocchi che avverrà  allo Spazio Materia di Prato, in via Genova13 alle ore 21,30. 

Definire Marcello Magliocchi come un semplice batterista e percussionista è qualcosa di riduttivo. Marcello Magliocchi è un esploratore musicale. Ha ridotto a pochi elementi il suo set percussivo, cercando in questa maniera un approccio più sperimentale e che si allontana da un uso ortodosso delle pelli. Il suo operato musicale che si staglia attraverso un flusso di suoni e di silenzi, si avvale nell'azione musicale, di piccoli e continui sfregamenti, sonorità ora strusciate e ruvide, miscele di suoni tendenzialmente dai toni acuti, sorte di germinazioni frastagliate e molteplici, in cui la narrazione della tessitura sonora si avvicenda con una rapidità mutevole.

Le esibizioni in solo costituiscono per tutti i musicisti dei momenti fondamentali. Dopo un certo periodo passato a suonare nei gruppi e a pensare in termini collettivi, ogni musicista cerca e saggia se stesso e il proprio modo si suonare, in questa maniera. E' una specie di cartina al tornasole quella del solo e che può però rassomigliare per certi versi, all'improvvisazione in un gruppo. Il lavoro in questi casi è infatti quello di ampliare ed aprire il proprio vocabolario, ad ogni possibilità improvvisativa.

Marcello Magliocchi dopo il concerto in solo, si unirà nei set successivi dando luogo a varie formazioni, anche con gli altri musicisti che animano lo Spazio Materia e in questo caso: David Lucchesi (chitarra elettrica, acustica); Guy Frank Pellerin (sassofono baritono, tenore, soprano, gong);  Devid Ciampalini (percussioni, elettronica, oggetti), Eugenio Sanna (chitarra amplificata, oggetti). 

L'indirizzo intrapreso dalla

rassegna Istanti Sonori  è quello di creare una circuito in cui gravitano musicisti internazionali, come anche di lavorare per la creazione di un tessuto per la musica improvvisata, attraverso uno spirito di diffusione e conoscenza al pubblico di essa.

 

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