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Prato debutterà a Oste contro la Sangiovannese

La società biancazzurra è però in attesa della decisione del Tar sul suo ricorso per riavere il Lungobisenzio e la serie C

PRATO.  Il Prato nella prima giornata di serie D, dopo che mercoledì 5 settembre sono usciti i calendari del girone E, esordirà in casa (ad Oste di Montemurlo) contro la Sangiovannese domenica 16 settembre alle 15. Saranno ben sedici i derby in questo campionato con diciassette formazioni toscane e tre umbre con il campionato che termina domenica 5 maggio.

Nella seconda giornata la sfida con il San Donato Tavarnelle e poi il match in casa (mercoledi 26 settembre) contro il Real Forte Querceta e il 30 settembre si va in Umbria e precisamente a Bastia per poi cercare di vincere il derby con l’Aglianese (che aveva superato i biancazzurri in Coppa per 2-0) in casa. Alla sesta Massese e poi Pianese. Si rigioca il mercoledi 24 ottobre e c’è il match tra deluse con il Gavorrano (entrambe lo scorso anno in serie C). Poi Scandicci e il sempre bello scontro con il Viareggio alla decima. Si prosegue in casa con il Ghivizzano Borgoamozzano, Serravezza, Aquila Montevarchi e Tuttocuoio. Nelle ultime cinque giornate Sinalunghese, Ponsacco, Cannara, Trestina e San Gimignano.

Sicuramente un campionato dove il Prato dovrà cercare di essere la squadra da battere ma non sarà facile perché il tecnico Simone Settesoldi (nella foto in basso) ha una formazione molto giovane composta da ragazzi nati nel 1999 e 2000 e pochi giocatori di esperienza. Già nell’esordio ufficiale si è visto la differenza di atteggiamento e di esperienza tra giocatori navigati nella categoria e giovani che hanno disputato un campionato Berretti. L’attesa prima del fischio d’inizio è per mercoledì 12 settembre quando il Tar della Toscana dovrebbe dare il giudizio di merito sul ricorso del Prato riguardo all’indisponibilità dello stadio Lungobisenzio. In caso di rigetto del ricorso il Prato giocherà definitivamente la serie D e con molto probabilità tutte le squadre del settore giovanile verranno sciolte ad esclusione degli juniores nazionali. mentre se dovesse arrivare un esito positivo il Prato potrà ricorrere al Tar del Lazio per essere ripescato e quindi riammesso in serie C con la continuazione del settore giovanile e la possibilità di costruire una squadra ex novo. Una situazione di attesa dove nessuno vuole parlare. Intanto la formazione allenata da Settesoldi ha giocato un’amichevole contro la Vaianese al comunale di Vaiano e in questa occasione il tecnico ex Montemurlo ha dato spazio a tutti gli elementi della rosa variando anche modulo tattico per far si che il gruppo sia pronto a un campionato

difficile e molto lungo con tante gare durante la settimana che dovranno far crescere al più presto i tanti giovani in organico. Di certo però l’incertezza sul campionato da disputare (serie D o serie C) non aiuta e quindi sarà comunque un avvio di stagione in salita. —
 

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