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Prato, si fa avanti la Sport Man di Sundas

Paolo Toccafondi gira gli interessamenti all’Amministrazione e l’assessore Faggi nega di aver ricevuto, per ora, offerte 

PRATO. Qualcosa si muove intorno alle vicende del Prato calcio. Dopo la retrocessione in serie D la Sport Man società del procuratore sportivo Alessio Sundas, ha annunciato che venerdì scorso ha contattato l’associazione calcio Prato 1908 per avviare una mediazione per l’acquisto delle maggioranze delle quote azionarie. Il manager Sundas, ha dichiarato di aver inoltrato una proposta al club per la disponibilità a vagliare il mercato alla ricerca di acquirenti o di sponsor che possano aumentare le entrate societarie. Gli addetti ai lavori della Sport Man stanno cercando di far nascere un progetto serio e fattibile per rilanciare a livello tecnico ed economico il club toscano attraverso operazioni ben mirate. «La Sport Man - spiega il manager Sundas – ha inviato una richiesta ufficiale di incontro ai dirigenti dell’AC Prato 1908 club storico del football toscano che vorremmo portare in poco tempo sul palcoscenico che gli compete cioè in serie C e lottare per la serie B. Siamo pronti, nel ruolo di mediatori a favorire l’intervento di un imprenditore interessato a partecipare in modo significativo all’acquisto del Prato». L’agenzia del manager toscano ha confermato la disponibilità di intervento nel mercato estivo, con l’arrivo di giocatori per potenziare l’organico e dare soddisfazione ai calorosi e competenti tifosi. L’imprenditore ha ribadito che si stanno gettando le basi per un programma ambizioso che prevede anche la creazione di una Scuola Calcio, chiamata “Vivaio Nazionale” dove far crescere i campioni del domani. Sundas ha sottolineato di essere pronto all’incontro ed attendere un segnale dai dirigenti del Prato. La Sport Man ha concluso la nota con questa dichiarazione. Il Prato ha risposto «Chi è interessato all'acquisto della società deve andare a parlare con l'amministrazione e specificatamente con il sindaco Biffoni - dice Paolo Toccafondi - a cui ho dato mandato proprio la settimana scorsa».

«Per ora non ci è arrivata nessuna richiesta di incontro - dice il vice sindaco Simone Faggi - faccio fatica a pensare che a Prato non ci possa essere un imprenditore che possa accollarsi una serie C perché ora non c’è più bisogno di discorsi ma di progetti». La serie C è un'opzione o è meglio ricominciare dalla D? «Probabilmente sarebbe meglio ripartire da un serie D – continua il vicesindaco – con una società nuova e una squadra attrezzata che possa lottare per il successo e ricreare entusiasmo in città, riportando il pubblico allo stadio. Sarà importante

verificare quello che accadrà nei prossimi giorni, e cioè se la segreteria del sindaco sarà contattata da qualcuno, ma se questo non accadrà da qui al 30 giugno, allora penso che sia meglio nulla che un’agonia di questo genere. Resto però fiducioso».

Vezio Trifoni

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