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La Zenith Audax si arrende al Grosseto

Prato, sul neutro delle Due Strade ad alzare la Coppa Italia di Eccellenza è stato il Grifone capace di segnare tre gol ai lanieri

FIRENZE. Va in Maremma la Coppa Italia regionale di Eccellenza. Il Grosseto batte la Zenith per 3 reti a 0 al termine di una gara in cui la squadra di Consonni ha fatto vedere le cose migliori. Zenith che regge fino al primo gol dei biancorossi, ma che dopo non riesce mai a rendersi davvero pericoloso. Pubblico delle grandi occasioni allo stadio Bozzi, con i tifosi maremmani in netta maggioranza e rumorosità. Consonni sceglie il portiere under, si da poter mettere Boccardi alle spalle delle due punte, Vegnaduzzo e Molinari.

Moduli abbastanza simili, con la Zenith che gioca con un 4-4-2 con Nardoni davanti alla difesa. Dopo 11’ il Grosseto perde Salvestroni per infortunio e al suo posto entra Zoppi, un altro under, al debutto nel Grosseto.

Al 12’ la prima occasione del match, con Degl’Innocenti che da fuori sfiora il palo sulla sinistra di Masi. Lo stesso centrocampista biancorosso, su punizione, prova a sorprendere Masi, ma la sua conclusione è a lato. Al 26’, Sabatini perde un pallone sanguinoso al limite della propria area, si invola Sforzi che però da buona posizione non inquadra la porta del Grosseto. Al 29’ ci prova Boccardi, ancora da fuori area; tiro deviato, ma blocca Masi senza affanni. Partita che scorre senza grandi sussulti è giocata prevalentemente a centrocampo. Al 38’ il Grosseto prova a sfondare sulla destra, con un cross di Borselli sul quale arriva in anticipo Vegnaduzzo, ma la girata dell’argentino è a lato. Si rifarà poco dopo l’attaccante biancorosso: i maremmani infatti passano al 41’, cross dalla destra di Borselli, Vegnaduzzo sfila a centro area e di testa batte implacabilmente Masi, per il vantaggio del Grifone.

Al 46’ il Grosseto reclama il rigore per una uscita sospetta di Masi su Molinari, ma per il direttore di gara è solo calcio d’angolo, tra le proteste dei maremmani. Il tempo si chiude così, dopo 2’ di recupero. La ripresa si apre subito bene per il Grosseto che, dopo soli 3’ trova la rete del raddoppio con Boccardi e stavolta è una rete di pregevole fattura, con il fantasista di Consonni che lavora un gran pallone al limite dell’area e poi di sinistro la mette sul secondo palo, dove Masi non può mai arrivare. Poi, al minuto 8’ il Grosseto perde per infortunio anche il portiere, Nunziatini che si fa male in una uscita. Infortunio muscolare per il giovane estremo difensore maremmano e al suo posto entra l’esperto Cipolloni. Dopo un’altra bella conclusione di Boccardi, parata da Masi, al 14’ episodio molto discusso: Molinari è steso in area da Masi in uscita. Per il direttore di gara è rigore, non per il guardalinee che alza la bandierina per segnalare un fuorigioco. Dopo lunghe discussioni, rimane valida la decisione dell’arbitro, così al 17’ Vegnaduzzo va sul dischetto per chiudere la partita, ma calcia clamorosamente sopra la traversa.

E la Zenith? Si vede al 22’ con una buona occasione per Saccenti, che però è in fuorigioco, mentre Bellini mette Piras e D’Arino per Sforzi
e Sordi. Al 25’, nel Grosseto fuori Vegnaduzzo e dentro Invernizzi. Al 27’ è proprio D’Arino a provarci da fuori, ma dopo neanche un minuto la chiude Molinari che a tu per tu con Masi, lo trafigge imparabilmente. Sulla tribuna del Bozzi può cominciare la festa biancorossa.

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