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Un punticino che fa morale Questo Prato può dire la sua

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Un punticino che fa morale Questo Prato può dire la sua

Gli ultimi due pareggi hanno dimostrato che la squadra biancazzurra ha le risorse per risalire Il bomber Ceccarelli prende per mano i giovani e Tchanturia è pronto a dare un cambio in attacco

PRATO. Un pareggio che dà fiducia e soprattutto muove la classifica quello conquistato dal Prato contro l’Arzachena. Conferma quello di buono fatto con la Lucchese e dimostra che se la formazione di Catalano riesce a trovare un assetto equilibrato può essere davvero pericolosa. Proprio così, perché il mutamento che c’è stato tra il primo tempo e la seconda frazione è stato incredibile. Eppure dal lato di modulo non è cambiato niente.

La compattezza vista nel secondo tempo contro i sardi dimostra che se questa squadra mette in campo la sua velocità e il suo palleggio oltre ad un pressing continuo può conquistare risultati insperati. Lo stesso Catalano non pensava di conquistare un punto dopo il primo tempo ma la squadra ha dimostrato che non si dà mai per vinta e l’inserimento di Seminara a sinistra e lo spostamento di Marini come terzino destro con la voglia e la determinazione di Liurni si possono recuperare due reti a una formazione che sta veleggiando nelle zone nobili.

Sintomatico anche il modo di giocare di Ceccarelli che si è abbassato ed è stato lui ad andare a prendere il pallone a metà campo per impostare il gioco anziché aspettare che qualcuno portasse palle giocabili in zona d’attacco. Un sintomo di chi capisce che è l’uomo cardine di questa formazione composta da ben sei under 20, che saranno il futuro del calcio ma ora sono in riva al Bisenzio a crescere. Ceccarelli ha già siglato sei reti e ha capito che questi ragazzi si devono appoggiare a lui e ai giocatori più esperti. Lo stesso Piscitella, in ombra nel primo tempo, è stato pronto a giocare a destra ed ha messo due bei traversoni per gli avanti biancazzurri. Da sottolineare la prova di Marini che è sempre più il jolly di questa squadra (classe 1999 e vero vivaio perché arriva dalla giovanili del Prato) oltre a un Fantacci che ha nel sinistro un arma davvero pericolosa per i portieri avversari, al suo secondo gol. Ora c’è bisogno del ritorno di qualche infortunato e la speranza è che Ghidotti o Polo possano recuperare anche perché Guglielmelli e Gargiulo sembra che debbano stare per un po’ fermi il primo per un problema al menisco e il secondo alla schiena. Rientrerà Tchanturia che può dare cambio in zona offensiva e Catalano dovrà valutare anche l’inserimento dal primo minuto di Liurni che ha dimostrato voglia e tanta determinazione.

La sfida di domenica prossima contro il Giana Erminio è uno scontro diretto e non si può sbagliare.
Dopo una serie negativa arrivano due risultati positivi, sono pareggi, ma in questo momento è importante dare credibilità e tranquillità a un gruppo che comunque non molla mai e lo ha dimostrato anche nel 2-2 con l’Arzachena.

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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