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Il Prato gioca e diverte ma deve anche vincere

Solo due punti nelle prime giornate nonostante le buone prestazioni Bene il centrocampo e il possesso palla, troppe disattenzioni difensive

PRATO. Il Prato chiude queste prime tre giornate con due punti all'attivo. La formazione di Pasquale Catalano ora avrà il turno di riposo e quindi potrà mettere a punto gli schemi e certe situazioni che non hanno permesso di conquistare la prima vittoria. Bisogna anche dire che il Prato ha affrontato nella prima giornata l'attuale capolista Viterbese (a punteggio pieno dopo le prime 3 giornate), il Livorno, squadra che punterà a salire di categoria e fuori casa il Cuneo che è una neopromossa ma ha delle individualità importanti. Di contro il Prato ha fatto vedere in due gare su tre (con il Livorno ha sfruttato l'autogol di Gasbarro) che il gioco e il possesso palla saranno le armi in più di questa squadra. Il gruppo gioca sempre palla al piede e non calcia mai a caso. Cerca sempre di costruire l'azione per trovare la velocità di Ceccarelli a destra e Piscitella a sinistra con gli interni che cercano il triangolo per verticalizzare l'azione. Un Prato che fa divertire e che ha tante occasioni. Era da tanto tempo che non vedevamo una squadra così propositiva ed a trazione anteriore. Contro il Cuneo il centrocampo ha dimostrato di essere il valore aggiunto di questa squadra con l'esperienza di Gargiulo e la fantasia sia di Guglielmelli, suo il gol e tante occasioni, che di Fantacci. Un asse supportato dai due esterni, giovanissimi, Polo a destra e Badan a sinistra (peccato per l'errore difensivo) e la velocità degli esterni. In questa occasione come punta centrale è stato proposto Tchanturia anzichè Vangi ma sostanzialmente i due attaccanti hanno le stesse caratteristiche con il georgiano forse più bravo anche in fase di scambio mentre l'ex Scandicci più bravo nel gioco aereo. Cosa c'è da migliorare? Senz'altro qualche errore di troppo soprattutto in certe situazioni dove non c'è bisogno di rischiare. Il Cuneo non ha mai tirato in porta se non qualche punizione da molto lontano e proprio una disattenzione del reparto difensivo ha permesso di segnare una rete che poteva costare caro se Guglielmelli non segnava il gol dell'1-1 a pochi minuti dalla fine
del primo tempo. Nel secondo tempo il Prato ha provato a vincere la gara ma non è riuscito a trovare l'azione decisiva. Il Prato dovrà trovare i meccanismi giusti (come ha fatto in Coppa) per la sfida della quinta giornata (domenica 24 contro il Gavorrano.

Vezio Trifoni

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