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Eleonora e Azzurra, sodalizio vincente - Foto

Prato, con un servizio dedicato alle vittorie della nuotatrice down la fotografa pratese si è aggiudicata il premio Portfolio Italia  

PRATO. Una fotografa, Azzurra Becherini, e un'atleta dello special team, Eleonora Calabrese, sono diventate una persona sola per presentare un portfolio di fotografie sulla storia di Eleonora, nuotatrice con sindrome down che da quando aveva 4 anni nuota ed è stata una delle più giovani protagoniste agli special team olympics in America. Negli ultimi giochi nazionali a Terni, a maggio, è stata davvero brava ed ha vinto con determinazione e abnegazione i 50, i 100 stile e la staffetta con la sua squadra. «Per noi è stata una bella soddisfazione - spiega Azzurra - e stato un progetto che seguo da tempo e a cui tengo molto. Lo scorso anno sono arrivata in finale del premio fotogiornalistico Pesare Athlete Portrait, col lavoro sugli atleti di Prato con disabilità intellettiva e quest'anno, non so quante foto abbiamo fatto insieme ad Eleonora, abbiamo vinto a Sassoferrato il premio Portfolio italia 2017 il riconoscimento per il miglior portfolio libero hasselblad».



Come nasce questa sua passione per la fotografia?

«Dopo il Cicognini ho fatto la laurea di Primo livello in sociologia ma ho deciso di frequentare l'Atab Alinari di Firenze che dura 2 anni con diploma in fotografo e nel 2013 ho frequentato il corso di foto Marangoni di Firenze dove mi sono specializzata in foto-giornalismo ed ho iniziato a fare collaborazioni ma quello che mi piace di più è fare progetti e seguire delle storie. Quella con Eleonora è stata particolare perché conoscere una ragazza speciale come lei ti dà tanta forza. Capisci la loro concentrazione quando si allenano, sono una macchina da guerra e lei è un talento unico. Quando nuota sembra danzare».

Un'altra esperienza che l’ ha fatta crescere?

«Senz'altro quella in Emilia dopo il terremoto quando sono stata a Corezzo e Mirandola dove abbiamo fotografato quello che è successo per la Stampa e l'idea è quella di fare un working progress ogni 5 anni ma ho seguito anche la riapertura del teatro dell'opera di Firenze con una mostra del vecchio comunale nel nuovo teatro. Ora a settembre sarò a Bibbiena per la finale di portfolio Italia dove ci sarà un mega concorso e l'obiettivo è quello di andare insieme ad Eleonora ai Giochi Mondiali Special Olimpics che si terranno nel 2019 ad Abu Dabi».

Come mai ha scelto il sociale?

«Le tematiche legate al sociale mi hanno sempre dato ispirazione. Tra l'altro a Comeana tra marzo e aprile allo spazio giovani abbiamo esposto delle fotografie insieme a due ragazzi romani che avevano fatto delle foto su atleti disabili in moto e una casa famiglia di Roma con ragazzi autistici».

LE SCHEDE. Azzurra Becherini nasce a Firenze, vive in Toscana dove lavora come fotografa free lance.

Diplomata in Tecnico Fotografo IFTS e/o APAB - Fratelli Alinari, nel 2013 si specializza in Fotogiornalismo (Marangoni Firenze nel 2013-2014) ed inizia a lavorare in particolare su progetti di documentazione e fotografia sociale, 

realizza progetti di documentazione sociale per editoriali e personali: ongoing project Postcards from Emilia  - Emilia after the quake; Uncertain Border ON EXPO2015 pubblicato su Repubblica - Repubblica Milano - Memecult - Exposedproject; Social Inside; Athelte Portrait ecc; lavora anche come fotografa di scena dal 2011 presso vari Festival Toscani e teatri e nel 2014 – 2015 come artista residente in collaborazione con l'Agenzia Contrasto presso il Teatro dell'Opera – Maggio Fiorentino per cui realizza un progetto di teatro e documentazione ed una mostra presso il PAC centro arte Murate: “ il Maggio la melodia di Firenze”.

Ha esposto presso gallerie, festival e spazi d'arte: presso Festival di fotografia Essere Fotografi2.0  Firenze, presso la Biennale d'Arte di Firenze con Crossway, presso la galleria LatoB Milano corso Como, PAC spazio arte Murate Firenze, galleria Marangoni Firenze, vari teatri toscani, ed alcune fotografie si trovano in esposizione permanente presso il Teatro dell'Opera Maggio Fiorentino. Lavori di Corporate e commerciali su arte ed architettura in collaborazione con musei e spazi d'arte, ultimo lavoro su mostra “La fine del Mondo” Museo Pecci - Prato on Memecult;

Vincitrice nel 2017 del premio Hasselblad miglior portfolio tema libero tappa Portfolio Italia 2017 Facephotonews Sassoferrato Marche con “Athlete Portrait Eleonora”, vincitrice del Concorso GAI giovani artisti Italiani per One day Show con l’opera fotografica: Lé-gami, finalista tra i dieci lavori selezionati al Premio fotogiornalistico Marco Pesaresi con il lavoro Athlet Portrait (Yes I Can) anno 2016.

Eleonora Calabrese. Eleonora è nata il 10 febbraio del 1986, è un atleta dello Special Team - Special Olympics Italia, ha iniziato a nuotare sin da piccolissima, a 4 anni era già la piccola "pesciolina" di casa, e molto presto a gareggiare, a soli 13 anni è volata in America come atleta italiana ai Giochi Mondiali Special Olympics (Olympics World Games) in North Carolina;

Eleonora si è qualificata tra le prime ai recenti Giochi Estivi Nazionali Special Olympics Italia 2017 a Terni e La Spezia vincendo numerose medaglie e classificandosi sul podio dei 100 metri – staffetta e 50,

Eleonora è una ragazza dolcissima, giovane, sensibile, sempre allegra, non manca mai un sorriso e una risata sul suo viso, determinata concentrata e piena di forza nello sport, attenta e precisa,

Eleonora è nostalgica ed ama celebrare ogni suo momento importante, che ama scrivere nei suoi preziosi taccuini;

Eleonora è appassionata di musica, cantanti pop e neo melodici italiani, ama ballare, saltare e cantare a squarciagola anche nel giardino di casa;

Eleonora è una giovane ragazza, una giovane donna, una splendida donna,

Eleonora è una mia grande amica,

athlete portrait ELEONORA è il diario di famgilia di Eleonora, intimità tenerezza e forza, passato e presente, pagine da consegnare a chi volesse comprendere, conoscerle e scoprirle,

“Eleonora” fa parte del progetto Athlete Portrait, progetto più ampio, nato nel 2015 – 2016 - 2017, anni in cui ho seguito i team degli atleti Special Team –  Special Olympics Italia, programma Internazionale di allenamento sportivo e competizioni tra atleti con disabilità intellettive e relazionali (sindrome di down, autismo ecc), documentando in diverse discipline sportive i loro allenamenti: basket, ginnastica ritmica e artistica, bowling e nuoto, e seguendoli ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Italia 2017 Terni – La Spezia e Biella, al cui seguito, delle qualificazioni ai giochi si terranno nel 2019 gli Special Olympics World Games ad Abu Dabi – Emirati Arabi.

Ancora oggi gli atleti con sindrome di down sono stati esclusi dalla partecipazione ai Giochi Olimpici/Paralimpiadi (dalle scorse Paralimpiadi di RIO 2016), solo in alcune discipline è previsto dal 2012, possano accedere atleti con disabilità intellettive, la questione di un loro inserimento reale nelle varie discipline sportive resta tuttora sospesa


 

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