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Alessio Taliani vince per distacco la Coppa 29 Martiri di Figline

Il corridore livornese ha lasciato alle spalle Formolo. Terzo posto per Benedetti. Una media di quasi 47 orari

PRATO. Dopo il Giro del Valdarno a Figline Alessio Taliani ha vinto per distacco la Coppa 29 Martiri che ha preso il via da Vaiano e si è conclusa a Figline di Prato, festeggiando con questa edizione i 50 anni di svolgimento. E’ il caso di aggiungere che la località Figline porta bene a Taliani, che come ha sempre detto il suo direttore sportivo Franco Chioccioli “è un corridore vero, forte, che merita di passare professionista”. Qui lo ha dimostrato entrando in azione dopo tre quarti di gara pianeggianti con un circuito nella zona industriale di Montemurlo, lungo i tornanti della dura salita delle “Svolte” che da Figline di Prato portava alla Collina di Prato.

Ha fatto selezione, ha trovato un degno avversario nell’azzurro Formolo reduce dal Tour de l’Avenire. Gli ultimi chilometri del livornese sono stati uno spettacolo, l’ennesimo capolavoro che gli ha permesso di vincere con 46” di margine proprio su Davide Formolo, unico a contenere il distacco al di sotto del minuto. La gara pratese organizzata dalla Ciclistica Pratese 1927 ha preso il via da Vaiano (120 i partenti) dopo l’omaggio al monumento dei Caduti che ricorda i 29 Martiri a Figline.

Una gara condotta a una media incredibile (quasi 47 orari). Al terzo e quarto posto altri due favoriti della competizione pratese, il plurivittorioso Luca Benedetti, che ha completato il successo del team valdarnese di Pian di Scò e Conti, reduce dalla vittoria di Lastra a Signa ed impegnato per conquistare un posto da titolare nella squadra azzurra per il prossimo mondiale.

E’ stata questa anche una delle edizioni più partecipate della classica pratese. Al termine prima delle premiazioni sono state consegnate le medaglie a Sante Ranucci, Athos Rossi,Damasco Bocconi e Fabrizio Fabbri ed è stata proiettato un campionato italiano campestre del 1954 svolto proprio a Figline all'interno del Museo della Deportazione.

Ordine di arrivo: 1. Alessio Taliani (Futura Team Matricardi)

Km. 137 in 2h55’, media 46,971; 2. Davide Formolo (Petroli Firenze Wega) a 46”; 3. Luca Benedetti (Futura Team) a 1’30”; 4. Valerio Conti (Mastromarco Sensi Dover); 5. David Gabburo (Food Italia) a 1’50”; 6. Mantelli; 7. Sgrinzato; 8. Puccioni; 9. Finocchi; 10. Tintori.

Vezio Trifoni

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