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Diciassette compagini, 350 ragazzi: un forte settore giovanile al servizio della prima squadra

Jolly & Montemurlo, crescono le ambizioni

Tra i pali ci sarà Berti ex portiere di Genoa Empoli e Fiorentina

PRATO. Più di 350 ragazzini e ben 17 squadre alla presentazione, che si è svolta lunedì sera a Oste, del Jolly & Montemurlo. Il segno evidente di una società che vuole puntare in alto e con grande capacità tecnica.
A fare gli onori di casa c'era il presidente Gabriele Nesi. Insieme a lui il direttore sportivo Fabrizio Niccolai e a tutti i consiglieri della società. Presente il vice sindaco di Montemurlo Nicola Ciolini mentre per la Federcalcio era presente Carlo Nesi e soprattutto tanti sponsor che supporteranno un'attività così importante con la prima squadra che disputerà l'Eccellenza.
La formazione guidata da Simone Settesoldi sarà una delle favorite di questa categoria e il tecnico potrà contare su nomi molto altisonanti tra i quali Gianluca Berti, portierone, con un passato nel Genoa, nella Fiorentina e tante altre squadre professionistiche che sarà a guidare la difesa dei bianco rossi. Proprio in questi giorni c'è stato l'arrivo anche del secondo portiere Bernardo Sali dal Lanciotto. In attacco Rossi, Rafael Tuiz e Tavanti insieme a Danesi e Gigliofiore sono senz'altro giocatori che in questa categoria dovrebbero fare la differenza. A centrocampo, l'unico reparto da potenziare, accanto all'ex giocatore dell'Empoli Fabrizio Ficini e a Raimondo ci dovrebbe essere Stefanelli. A chiudere il reparto Benvenuti, Simone Nesi e Baroncelli adatti a più ruoli in base al modo di giocare. L'obiettivo è quello di conquistare i play-off assieme alle squadre più forti. «Abbiamo chiesto di giocare nel girone B, quello aretino, anziché nel gruppo A del mare perché lo riteniamo più muscolare - spiega il presidente Nesi - la squadra inizierà la preparazione lunedi 10 agosto. Siamo fiduciosi e vogliamo lottare con le squadre più forti, inoltre quest'anno ci sarà anche una collaborazione importante tra il nostra allenatore e il preparatore atletico del Prato Umberto Bracciali per fare un programma mirato».
L'unione delle due società di Montemurlo era attesa. «E' stata caldeggiata dal Comune e da molte persone e siamo riusciti a far si che uno dei settori giovanili più importanti della Toscana potesse aiutare una formazione che può fare senz'altro bene a livello dilettantistico - continua Nesi - così dopo numerosi incontri siamo riusciti a fare la fusione e ora sta a noi fare bene. La società deve fare in modo di lavorare per i giovani e per la prima squadra».

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