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Veronesi celebra Francesco Nuti e critica Prato: dura replica dell'assessore

Il regista Giovanni Veronesi

Il regista al trentennale dell'uscita in sala di "Caruso Pascoski" ha detto: "Mi dispiace solo che la sua città non abbia mai pensato a un'iniziativa come questa". Mangani: "Falso. In tre occasioni c'era anche... Veronesi"

PRATO. Il trentennale dell'uscita nelle sale cinematografiche di "Caruso Pascoski di padre polacco" diretto e interpretato da Francesco Nuti è stato celebrato ieri sera, 11 settembre, a Firenze con una proiezione collettiva cui hanno assistito migliaia di persone in piazza del Carmine. Prima della proiezione del film si sono alternati sul palco amici e colleghi dell'attore-regista pratese.

La serata si è aperta col ricordo del fiorentino Silvano Campeggi, astista diventato famoso per la sua a ...

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PRATO. Il trentennale dell'uscita nelle sale cinematografiche di "Caruso Pascoski di padre polacco" diretto e interpretato da Francesco Nuti è stato celebrato ieri sera, 11 settembre, a Firenze con una proiezione collettiva cui hanno assistito migliaia di persone in piazza del Carmine. Prima della proiezione del film si sono alternati sul palco amici e colleghi dell'attore-regista pratese.

La serata si è aperta col ricordo del fiorentino Silvano Campeggi, astista diventato famoso per la sua attività di cartellonistica cinematografica per Hollywood, scomparso lo scorso 29 agosto. Successivamente è toccato a Ginevra Nuti, figlia di Francesco, intonare dal vivo la canzone "Sarà per te", portata al successo dal padre nel Festival di Sanremo del 1988. E ancora i commoventi ricordi di Novello Novelli, nell'indimenticabile scena del film "Dammi un bacino" e di Carlo Monni, protagonista de "L'uomo che russa". Sul palco sono poi saliti amici e colleghi di Nuti che hanno raccontato aneddoti e spaccati di vita privata dell'attore.

"Sono già passati 30 anni da quando io e Francesco ci siamo messi a scrivere questo film - ha raccontato l'autore Giovanni Veronesi - Sono andato a trovarlo l'altro giorno, mi ha sorriso con quell'aria sfottente che solo lui sa fare. Sono qua per lui e tutto quello che potrò fare nella mia vita per Francesco lo farò sempre. Mi dispiace solo che Prato, la sua città, non abbia mai pensato a un'iniziativa come questa".

Gli ha fatto eco Alessandro Haber, che con Nuti ha recitato in "Willy Signori e vengo da lontano". "E' stato talmente straordinario nel raccontare le sue storie e la sua poetica - ha detto - da superare la toscanità al quale era molto legato, fino a ottenere grande popolarità e successo in tutta Italia". Il pubblico ha poi tributato uno degli applausi più forti ad Athina Cenci, presente anche lei sul palco insieme a Sabrina Ferilli, Antonio Petrocelli, Ugo Chiti, Maurizio Frittelli e Lorenzo Ariani.

Affermazioni, quelle di Giovanni Veronesi, che non sono affatto piaciute a Simone Mangani, assessore alla Cultura di Prato. "Non è abitudine del Comune di Prato né mia personale - ha scritto su Facebook - far scadere il dibattito pubblico al livello della polemica pretestuosa, ma quando la polemica è costruita su premesse del tutto gratuite è necessario intervenire. Mi spiace perfino farlo, perché sembra di strumentalizzare il nome di un artista amatissimo come Francesco Nuti e solo l'idea intristisce".

"Quanto affermato da Giovanni Veronesi nel corso della celebrazione fiorentina non corrisponde, in alcun modo, al vero. E potremmo anche chiuderla qui ma un'amministrazione pubblica parla con gli atti pubblici e pertanto alcuni dettagli sono dovuti non certo a beneficio dei 6000 partecipanti alle iniziative organizzate nel corso del tempo bensì a beneficio di tutti (gli altri). Quattro sono state le edizioni di buon compleanno, Francesco, tutte e quattro organizzate dal Comune di Prato, curate dal giornalista Federico Berti (è sua l'idea, è suo il merito primo), tenutesi presso il Cinema Terminale nel 2015, 16, 17 e 18. Abbiamo nel tempo proiettato tutti e 18 i film di cui Nuti è stato protagonista, regista o produttore ed in occasione di ciascuna proiezione Berti ha intervistato uno dei coprotagonisti dell'indimenticato percorso professionale ed artistico di Francesco Nuti.
Lo stesso Nuti, fin quando gli è stato possibile, ha partecipato personalmente alle proiezioni e - in ben tre occasioni - l'ospite è stato... Giovanni Veronesi (che, evidentemente, ha rimosso - come accade a tutti - piccole vicende del suo passato). Nel 2019, la quinta edizione di "buon compleanno, Francesco". Mangani poi chiude ringraziando la famiglia Nuti, che ha sempre partecipato agli appuntamenti di questi anni.