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la madonna della fiera 

Il rintocco della Risorta darà via al Corteggio storico

Tutto pronto per la festa di Prato. Dopo la consegna dei ceri, la sfilata alle 19,45  Alle 22,30 la cerimonia dell'Ostensione e il gran finale musicale-pirotecnico

PRATO

È la festa di Prato - La madonna della Fiera - che unisce la parte religiosa e quella laica in un grande abbraccio della città alla reliquia mariana del Sacro Cingolo intorno alla quale ruotano gli eventi dell’8 settembre, natività della Madonna. Ecco il programma delle celebrazioni che iniziano la mattina con la parte religiosa.

La consegna dei ceri

Alle ore 10 in Duomo solenne Pontificale presieduto dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei. Concelebra il vescovo Franco Agostinelli, alcuni vescovi della Toscana e i sacerdoti pratesi. Presenti in forma ufficiale le autorità civili, politiche e militari. Al termine della messa, tradizionale consegna dei ceri da parte dell’amministrazione comunale alla Cappella della sacra Cintola.

Corteggio con 400 figuranti

Nel pomeriggio, dalle 16,30 alle 18,30, in centro si esibiranno alcuni dei gruppi che in serata prenderanno parte al corteggio storico. Il gruppo teatrale Oplas sarà al Castello dell'Imperatore, gli sbandieratori “Città di Viterbo” e Tamburi di San Martino di Gualdo Tadino si esibiranno rispettivamente in piazza San Francesco e piazza del Comune. Da dove alle 19,45 prende il via il corteggio storico con il gonfalone del Comune che, salutato dai rintocchi della campana di palazzo Pretorio "La Risorta", uscirà dal palazzo comunale con il sindaco, le autorità e le rappresentanze delle città gemellate, gli ospiti, quindi il gonfalone della Regione Toscana, quello della Provincia di Prato, la bandiera del comitato costitutivo della Provincia e i gonfaloni dei comuni partecipanti. Dalle scuole “Guasti" partiranno il gonfalone e i valletti del Comune di Firenze, sbandieratori e musici della Signoria di Firenze, gonfalone del Comune di Pisa e rappresentanza del corteo delle Repubbliche marinare, gruppo società della Miseria di Vernio, gruppo storico di Carmignano, gruppo storico Poggese, Compagnia dell'Aringa, gruppo storico di Montemurlo, sbandieratori e musici Città di Giove (Terni), gruppo tamburi di San Martino (Gualdo Tadino), sbandieratori e musici “Città di Viterbo”, i "Mamuthones" di Mamoiada, sbandieratori e musici di Arezzo, sbandieratori e musici della Giostra del Saracino (Arezzo), Oplas Teatro. In totale i figuranti al corteggio saranno circa 400.

L’Ostensione del cingolo

La sfilata terminerà in piazza del Duomo in attesa della cerimonia di ostensione della sacra cintola dal pulpito di Donatello, prevista per le 22,30. La festa si concluderà con lo spettacolo pirotecnico-musicale dal chiostro della Cattedrale.

Niente bottiglie di vetro

Il sindaco Matteo Biffoni ha firmato due ordinanze in occasione del Corteggio Storico e per la Palla Grossa e gli eventi collegati. Oggi dalle 18 e per tutta la durata della sfilata è vietata la sommistrazione

e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie e bicchieri di vetro e lattine, con l'ulteriore prescrizione di vendere le bottiglie di plastica prive di tappo oltre al divieto di introduzione di zaini e borse di grandi dimensioni. —

AZELIO BIAGIONI



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