Quotidiani locali

polizia

Minacce e percosse alla madre e ai fratelli: arrestato ventottenne di Prato

Le violenze duravano da molto tempo: agli agenti il racconto dei familiari

PRATO. Alla fine dell'ennesima lite in famiglia, aveva insultato e picchiato la madre e i suoi tre fratelli (due maschi e una femmina). Ma questa volta non l'ha fatta franca: gli equipaggi di due Volanti della questura sono intervenute e, dopo essere riuscite, con fatica, a riportare la calma, hanno arrestato il giovane, un ventottenne pratese, tossicodipendente e già noto alla polizia, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce gravi.

Il tutto è avvenuto attorno alle 14,30 di sabato 9 giugno, in una abitazione nei quartieri nord della città. Dopo l'esplosione della lite, con le minacce e l'aggressione fisica a tutti i membri della famiglia, uno di loro è riuscito a chiamare la polizia. Al loro arrivo gli agenti hanno identificato tutti i presenti e raccolto le testimonianze dei familiari del ventottenne. Testimonianze che dipingevano una lunga storia di vessazioni e minacce, quasi sempre per motivi banali. Gli agenti hanno spiegato ai familiari impauriti che avrebbero potuto rivolgersi a strutture protette per l'assistenza alle fasce deboli.

Anche in presenza degli agenti di polizia, intanto, il ventottenne continuava a minacciare i familiari e a inveire contro di loro, tanto da costringere i poliziotti a intervenire direttamente per evitare

che vi fossero ulteriori conseguenze. Le Volanti a questo punto hanno trasportato in ospedale il giovane per accertamenti sanitari di natura psichica. Terminati, è stato trasportato in questura per le procedure di arresto. Infine il giovane pratese è stato trasportato al carcere di Prato.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Prato Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro