Quotidiani locali

La moda del jogging raccogliendo i rifiuti sbarca anche a Prato

Si chiama “Spazzatour” e riprende un’idea nata in Svezia. Domenica 3 giugno la prima camminata eco-friendly alla Passerella

PRATO. Non è una gara e non c’è un vincitore all’arrivo. Anzi, vincono tutti e vince l’ambiente. Armati di guanti e buste, si cammina a ritmo sostenuto raccogliendo bottiglie, lattine, cartacce e mozziconi di sigaretta. Inizia dalla Passerella il “plogging” in salsa pratese che coniuga l’attività di jogging alla raccolta dei rifiuti, l’ultima moda tutta svedese (in Svezia, infatti, “plocka upp” significa raccogliere) che fa bene alla salute e all’ambiente.

Tre i soggetti che organizzano “Spazzatour”, com’è stata ribattezzata la prima camminata eco-friendly di Prato con tappa alla Passerella domenica (a partire dalle 9,30), ispirandosi a uno sport che sta spopolando in tutto il mondo: si tratta delle associazioni Quelli di piazza Ciardi, Viaggi & Scoperte ed EmozioNote.

L’equipaggio del perfetto “plogger” è semplice: basterà presentarsi domenica alla Passerella con abbigliamento sportivo, scarpe da trekking o ginnastica, guanti da giardinaggio, un cappellino e una bottiglietta d’acqua. Ai sacchetti e alle pinze per i rifiuti più difficili da raggiungere penseranno gli organizzatori.

«Si rinnova il nostro impegno per prendersi cura del bene pubblico e del quartiere: più attività organizziamo per farlo vivere, più allontaniamo spaccio, sporcizia e degrado», sottolinea il presidente di Quelli di piazza Ciardi, Franco Di Martino. A lanciare l’idea del “plogging” in versione pratese, in realtà, sono stati Patrizio Pierattini e Chiara D’Andrea dell’associazione EmozioNote che ha sede a Firenze ma uno dei fondatori (Patrizio Pierattini) è un giovane artista di Paperino che canta… in cinese. La coppia s’era già lanciata in un’iniziativa simile il 21 maggio ripulendo il bosco intorno al torrente Rio Buti.

Ma “Spazzatour” vuole diventare un’operazione più strutturata che lega l’ecologia al fitness con le sue sessioni tonificanti di piegamenti per abbassarsi a raccogliere l’immondizia. «L’idea è di organizzare il “plogging” a cadenza regolare a partire da settembre toccando altri quartieri della città come il Macrolotto 0 – fa sapere Davide Finizio, presidente dell’associazione Viaggi & Scoperte – Ogni data avrà un percorso differenziato».

Si pensa già a un futuro coinvolgimento dell’associazione dei buddisti cinesi e del tempio orientale di piazza della Gualchierina per portare il “plogging” oltre

Porta Pistoiese. E lì i “plogger” avranno il loro bel daffare con i rifiuti da cercare e differenziare.

Appuntamento intanto domenica prossima con lo Spazzatour aperto a tutti: il rientro dei partecipanti è previsto all’ora di pranzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Prato Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro