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Ritrovano l'auto rubata e l'avvertono 4 anni dopo: per riaverla dovrà pagare 20mila euro

Fu ritrovata dalla polizia due mesi dopo il furto e adesso le chiedono il pagamento del parcheggio per questi anni. "E ho dovuto pure pagare le multe prese dal ladro"

CARMIGNANO. Il 9 settembre del 2013 le rubarono l’auto sotto casa, tra La Serra ed Artimino. Ma solo alcuni giorni fa Lorena Lugli ha ricevuto una telefonata dal Commissariato di Sesto Fiorentino nella quale l'hanno informata che la macchina si trova allo Scaf, la Depositeria giudiziaria di Firenze. "La cosa paradossale è che la mia auto si trova lì dal 14 novembre del 2013 – dice la donna - In oltre quattro anni nessuno mi aveva mai telefonato e devo ringraziare questo operatore scrupoloso del Commissariato se è andato a controllare le pratiche e si è accorto dell’incongruenza".

Ma i paradossi non sono finiti. "Adesso dovrei andarla a riprendere a Firenze, nel deposito sotto il ponte dell’Indiano. Mi hanno detto che dovrei pagare circa 20.000 euro per i cinque anni di parcheggio. Mi sono consultata con l’avvocato e mi ha detto di non pagare neanche un centesimo".

Il furto avvenne quel 9 settembre quando la donna sentì quel “bip” dell’apertura delle portiere col telecomando. "Ero nella camera che si trova proprio di fronte al giardino dove era parcheggiata l’auto, sentì sbattere la portiera e l’auto che si metteva in moto. Chiamai mio marito che corse di sotto, ma ormai il ladro si era dileguato".

Come sempre in questi casi, è seguita la denuncia dei carabinieri. Poi più nessuna notizia fino a venerdì scorso, 19 gennaio. Lorena Lugli afferma che all’epoca della denuncia ha lasciato più di un numero per essere ricontattata, sia di casa che di cellulare. "Io sono sempre stata reperibile, rispondo sempre. Ma anche se non lo fossi stata per qualche minuto, la polizia stradale deve continuare a chiamare fino a quando non trova qualcuno, così mi è stato detto. Ma giuro che fino a venerdì scorso non mi è arrivata alcuna telefonata per avvisarmi che l’auto era stata ritrovata".

Le telefonate non sono mai arrivate, le multe sì. "Nel frattempo l’unica traccia molto spiacevole che ho avuto della

mia auto - conclude la donna fra l’ironico e l’amareggiato - sono state le multe che mi arrivavano, da tanti posti, ma soprattutto da Firenze. Quindi il ladro in quei due mesi prima che l’auto venisse ritrovata e portata al deposito l’ha utilizzata diverse volte".

 

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