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Alla diciannovesima denuncia viene portato a Torino per l'espulsione

Prato, quarantenne marocchino sorpreso a rubare al Penny aggredisce il responsabile del supermercato e viene denunciato per rapina impropria. Ma questa volta finisce in un Centro di rimpatrio

PRATO. Alla diciannovesima denuncia, anche questa come quasi tutte le altre per reati contro il patrimonio, è stato accompagna in un Cpr, centro di permanenza attesa rimpatri, di Torino per essere espulso dall'Italia. Lui è un marocchino di 40 anni, Rachid Daoudi, ben noto alle forze dell'ordine pratesi per una serie di reati contro il patrimonio, furti in appartamento e rapine, in alcuni casi con aggressioni alle forze dell'ordine ed anche reati di spaccio di droga.

L'ultimo episodio risale a venerdì 12 mattina, quando l'uomo è entrato in azione al supermercato Pam di via Pistoiese. Il responsabile del supermercato ha segnalato al 112 che un cliente si era accorto che un uomo aveva occultato alcune bottiglie di liquore e profumi, per poi oltrepassare le casse senza pagare. Il responsabile ha cercato di bloccare l'uomo prima che uscisse, chiedendogli spiegazioni del vistoso rigonfiamento sotto i vestiti.

L’uomo dapprima ha negato ogni addebito, poi ha consegnato spontaneamente i profumi, ma non le bottiglie ed altra merce. L'addetto del supermercato lo ha seguito e, dopo ulteriori spiegazioni, è stato spintonato dal marocchino, che ha perso le bottiglie rubate e si è dato alla fuga. La polizia lo ha però rintracciato rapidamente, tra l'altro mentre stava guardando la vetrina di un altro supermercato di via Becagli. Nella perquisizione personale lo straniero è stato trovato in possesso di frammenti di hashish per uso personale. Accompagnato in Questura, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di rapina impropria.

Ma per lui la giornata non era finita, anzi il peggio doveva ancora cominciare. Infatti, successivi accertamenti amministrativi da parte della Questura, hanno consentito di guadagnare la disponiblità di un posto destinato ai marocchini irregolari presso il Centro Permanenza di attesa Rimpatri/Cpr di Torino, dove l’uomo, dopo le visite mediche propedeutiche all’associazione al centro, è stato accompagnato, nella serata di venerdì.

Durante la permanenza nell'ufficio lo straniero, assuntore di droghe, ha palesato apparenti sintomi da crisi di astinenza, che hanno reso opportuno l’arrivo di personale sanitario. In seguito ha dato in escandescenze nei confronti dei poliziotti. Secondo la Questura l'accompagnamento del marocchino al Cpr di Torino ha consentito di allontanare da Prato "un elemento dedito alla microcriminalità con modalità “seriali”, pericoloso per la

pubblica incolumità e da solo capace di minare la sicurezza percepita dalla collettività". Una soluzione non facile per gli stranieri irregolari provenienti dal nord Africa, secondo la polizia, in quanto le strutture di attesa hanno una disponibilità di posti molto inferiore alle necessità.

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