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La Confesercenti presenta la sicurezza partecipata

Tre seminari gratuiti per i commercianti sulla prevenzione e la gestione degli episodi criminosi

PRATO. Dopo una ricerca di mercato fra i soci di Confesercenti e un'assemblea pubblica tenuta lo scorso anno è emerso forte il tema della sicurezza in provincia di Prato. “I nostri soci – afferma Mauro Lassi presidente di Confesercenti – non si sentono sicuri. Ecco allora che nasce il progetto 'Sicurezza partecipata'. Intanto, è già pronto il internet ad hoc ( www.sicurezzapartecipata.com ) e parte poi il ciclo di tre incontri (15, 29 gennaio e 5 febbraio ore 20,30 presso la sede di via Pomeria) “Negozi sicuri”. E per far sì che ci sia collaborazione fra i commercianti al via anche un gruppo WhatsApp suddiviso in base ai vari quartieri dove sono localizzate le attività. Ma vediamo nel dettaglio le varie iniziative.

“I tre seminari – spiega Lassi – sono gratuiti. Sono rivolti a tutti i commercianti anche per i non soci di Confesecenti e saranno incentrati sugli episodi crimosi. Verranno forniti consigli utili, strategie su come prevenire furti, atti vandalici e indicati i comportamenti più idonei su come reagire a eventuali episodi crimosi”. I seminari, così come la supervisione del progetto, sono curati da Carlo Corbinelli, già colonnello dell'Arma dei carabinieri e consulente di Confesercenti.

“Ecco allora – spiega Corbinelli – che parleremo delle dinamiche comportamentali, quali sono le procedure da seguire, le misure da adottare per la propria difesa fisica e dei propri beni oltre alle misure tecnologiche, come ad esempio dove deve essere installata una telecamera di sicurezza e infine anche quegli illeciti che possono essere commessi via web. Saranno, quindi, consigli pratici per dei comportamenti importanti da tenere in caso di eventuale epsisodio crimonoso”. Il sito internet è attivo a partire da venerdì 12 gennaio e i commercianti possono, attraverso la pagina web, iscriversi al gruppo WhatsApp del proprio comune del territorio provinciale e per chi lavora in città nel gruppo suddiviso per quartiere.

“Nel gruppo WhatsApp – spiega Mauro Lassi – i commercianti segnaleranno eventuali episodi criminosi, furti, atti vandalici, persone sospette che si aggirano in quella strada e poi potranno anche fornire segnalazioni di degrado ambientale. L'amminstratore del gruppo è Confesercenti e da aprte nostra ci attiveremo facendo poi arrivare quella segnalazione a chi di dovere, come ad esempio in Comune o alle forze dell'ordine. E' chiaro - termina Lassi -

che non ci vogliamo sostituire alle forze dell'ordine: infatti se si assiste ad un furto la cosa da fare è segnalare immediatamente l'episodio a loro. Il nostro servizio vuole essere un modo per prevenire quelli che possono essere eventuali atti vandalici e, appunto, furti”.

 

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