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"Cooperazione e ambiente": convegno sulle risorse idriche

Doppio appuntamento a Prato il 15 e 16 gennaio per approfondire le tematiche della cooperazione internazionale in materia di ambiente. A promuoverlo è il Comune di Prato insieme a Water Right Foundation

PRATO. Un convegno per approfondire le tematiche della cooperazione internazionale in materia di ambiente. È in programma lunedì 15 gennaio alla Camera di Commercio e martedì 16 gennaio al Museo Pecci. A promuovere “Cooperazione e Ambiente”, questo il titolo dell’appuntamento, è il Comune di Prato insieme a Water Right Foundation, la fondazione fiorentina che porta avanti progetti di cooperazione allo sviluppo e di diffusione della cultura di un uso sostenibile delle risorse, in particolare l’acqua.


«È il primo convegno di questo genere a Prato – spiega l’assessore comunale con delega alla Cooperazione internazionale Monia Faltoni –. Si tratta di un argomento importante, che sarà “il tema dei temi” del futuro. Lo si vede già dalla centralità che sta assumendo sempre di più la questione della gestione delle risorse idriche anche nel nostro Paese. In questo senso la cooperazione non va intesa come semplice beneficenza, ma come unico modo efficace per affrontare le problematiche dello sviluppo futuro, anche quelle legate all’immigrazione. Grazie alla nuova legge quadro sulla cooperazione, in questa direzione molto possono anche gli enti territoriali».
Al convegno parteciperanno i rappresentanti regionali delle ONG, quelli delle comunità di immigrati sul territorio, le realtà che si occupano del tema (come Publiacqua, che ha collaborato all’iniziativa, e Gida) e le istituzioni.

Atteso la mattina di lunedì 15 gennaio anche il vice ministro degli Esteri con delega alla Cooperazione Mario Giro. «Non è un convegno per specialisti – afferma il presidente di Water Right Foundation Mauro Perini – ma ha lo scopo di avvicinare alla cooperazione più soggetti possibile. Ogni anno esauriamo le risorse che il nostro pianeta è in grado di produrre annualmente sempre prima (si stima intorno al 15 di agosto). È necessario perciò un cambiamento di mentalità nei confronti dello sviluppo del futuro».

Testimonianze verranno anche da diversi paesi del mondo, come Cuba, Senegal e Kenya, e saranno in mostra progetti e buone pratiche. La giornata del 16 gennaio sarà dedicata alle scuole, con la partecipazione di insegnanti e studenti delle superiori per presentare il progetto “Le forme dell’acqua”, e all’assemblea del Forum delle Attività Internazionali della Toscana, in preparazione alla Conferenza Nazionale sulla Cooperazione del 24 e 25 gennaio a Roma.

Per l’occasione l’amministrazione comunale ha inoltre reso nota la partenza del “Progetto Palestina”, promosso da Comune di Prato, Water Right Foundation, Gida, Publiacqua, Cispel, Ait e Pin: tecnici pratesi si recheranno nei territori palestinesi per trasmettere le proprie

competenze sulla gestione delle infrastrutture per il trattamento delle acque reflue. Il progetto, che richiede un investimento totale di 900mila euro, si svolgerà in due anni (2018 e 2019), per il primo dei quali ha ottenuto un finanziamento governativo di 420mila euro.

 

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