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I dubbi del giovane Ranaldo sulla nuova pista di Firenze

I dubbi del giovane Ranaldo sulla nuova pista di Firenze

Ieri mattina, fuori dallo scalo, sit-in degli industriali per dire sì all’ampliamento Il presidente di Confindustria Toscana: «Voglio prima capire le ragioni del no»

PRATO. «Le nuove infrastrutture portano sempre benefici, ma prima di dire di sì all’aeroporto io preferirei comprendere meglio le ragioni di chi è contrario. Di base, come Confindustria, noi imprenditori la nuova pista la vogliamo. Ma da cittadino, fra l’altro pratese, voglio prima capire se chi dice no abbia una valida motivazione».

Nel giorno della manifestazione dei grandi imprenditori e delle piccole e medie imprese all’ingresso dello scalo di Peretola per chiedere a gran voce la nuova pista fiorentina, il neo presidente di Confindustria Toscana, il pratese Alessio Marco Ranaldo, esterna i suoi dubbi sul potenziamento dello scalo. Mentre gli altri industriali della nostra città – Andrea Cavicchi in testa, ieri presenti al sit-in fuori dall’aerostazione – da tempo chiedono a gran voce un aeroporto all’altezza di Firenze. «Se si tratta di essere svegliati da un aereo il sabato mattina – continua Ranaldo – è ovvio che questo non rappresenterebbe un problema. Ma se c’è altro, io prima di dire di sì voglio saperlo».

Aeroporto Firenze, Nencini: "Fra dicembre e gennaio la Via" Il viceministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, annuncia il via libera per la Valutazione di impatto ambientale per la nuova pista di Peretola (video Stefano Taglione)

LA MANIFESTAZIONE

Ore 11. “Sì aeroporto - facciamo volare il nostro territorio”. È lo striscione che accoglie i passeggeri che partono da Peretola. Sono decine, a prendere il primo freddo d’autunno, gli imprenditori e i rappresentanti delle categorie economiche che ieri, con giacca e cravatta, sono scesi al fianco di Toscana Aeroporti. Oltre a Cavicchi c’erano Ferruccio Ferragamo, il presidente di Confindustria Firenze, Luigi Salvadori, quello di Fipe Confcommercio, Aldo Cursano, il viceministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi, e molti altri. Non Ranaldo, comunque impossibile – sostiene – da altri impegni. Il grido – attraverso un megafono – è sempre lo stesso: fate subito la nuova pista. Mentre a causa del maltempo, pochi metri più in là, un autobus sta partendo con a bordo gli sfortunati passeggeri diretti a Zurigo (e non solo) sorteggiati per partire dall’altra parte dell’Appennino, a Bologna, visto che diversi aerei ieri mattina per poter decollare dalla parte del monte Morello hanno dovuto alleggerire il carico. Mentre altri voli, nel pomeriggio, per lo stesso motivo sono stati cancellati.

La manifestazione degli industriali a Peretola Un momento del sit-in organizzato all'esterno dell'aeroporto di Firenze (video Stefano Taglione)


BIFFONI CONTRARIO

Il sindaco di Prato, Matteo Biffoni (Pd), ribadisce la sua contrarietà alla nuova pista. Almeno per come, attualmente, viene pensata. «Ognuno cura gli interessi dei propri associati – spiega – e ho grandissimo rispetto della posizione degli industriali e della loro coerenza. Io però ho un altro ruolo e devo tutelare ogni possibile aspetto su questa vicenda. La mia posizione, come ho sempre detto, è contraria perché mi baso sulle osservazioni che i Comuni, come il nostro, hanno presentato. Mi preoccupa come e dove è stata progettata la pista – conclude l’esponente del Pd – perché quella zona è molto densa: ci sono progetti come il termovalorizzatore di Case Passerini, la scuola dei marescialli, la terza corsia dell’A11, l’ampliamento dell’università e, forse, pure il nuovo stadio della Fiorentina.
 

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