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Senza biglietto aggrediscono capotreno e capostazione

Prato, il fatto è accaduto alla stazione centrale sul treno proveniente da Firenze. Le due ragazze sono riuscite a fuggire. La Uiltrasporti chiede con urgenza maggiore sicurezza per i lavoratori

PRATO. Una capotreno e un capostazione sono stati aggrediti e picchiati oggi, domenica 17 alla stazione centrale. A darne notizia è la segreteria regionale Uiltrasporti toscana. La capotreno, una donna sui 30 anni, durante il normale giro di controlleria si è imbattuta in due ragazze (sui 20-25 anni, italiane) entrambe sprovviste di biglietto. Lal capotreno, come da prassi in questi casi, nel predisporre il verbale di contravvenzione ha chiesto le generalità ad una di loro. Mentre si stavano svolgendo le operazioni di identificazione, il treno è arrivato alla stazione di Prato Centrale, e le ragazze hanno tentato di scendere. Alla porta della carrozza una di loro ha sferrato alla capotreno un calcio e uno schiaffo, per poi allontanarsi di qualche passo. Tornata subito indietro, le ha inveito contro, le ha sferrato una serie di calci e un cazzotto al volto sbattendola sulla fiancata del treno.
La capotreno gridando aiuto ha fatto accorrere altri quattro viaggiatori che hanno cercato di fermare l'aggressione incontrando non poche difficoltà. Il trambusto della colluttazione ha allarmato anche il capostazione, che, uscito dal suo ufficio per intervenire, ha ricevuto un colpo alla testa, per fortuna senza gravi conseguenze.
Alla capotreno, portata in ospedale, è stata riscontrata una infrazione a una costola e la frattura del naso con 25 giorni di prognosi. Nei prossimi giorni sarà sottoposta a ulteriori accertamenti.

Questo il comunicato della Uiltrasporti toscana. "Una nuova aggressione, l'ennesima nella nostra regione, si è verificata questa mattina nei confronti di una collega capotreno dipendente di Trenitalia nella stazione di Prato,  sul treno 3034 partito da Firenze SMN. Sempre le stesse le dinamiche: alla richiesta di presentazione del titolo di viaggio da parte del capo treno,  due viaggiatori si sono scagliati contro la lavoratrice con una violenza inaudita. Ci troviamo di fronte a condizioni di lavoro fuori da qualsiasi controllo, che rendono sempre più esposti gli operatori a situazioni di pericolo, creando angoscia, frustrazione e insicurezza totale ogni volta che inizia il turno di lavoro.

Come Uiltrasporti, insieme alle altre organizzazioni sindacali, proprio in un incontro tenutosi venerdì scorso in prefettura, abbiamo ribadito l'insostenibilità di questa grave escalation di violenza che si è venuta a creare sia in ambito ferroviario che in ambiti TPL su gomma. Metteremo in atto tutte le azioni di protesta necessarie per far capire ad aziende e istituzioni che il diritto alla propria incolumità durante il servizio è' un fattore imprescindibile e ineluttabile. La prima urgente azione da intraprendere, a nostro avviso,  deve essere la presenza di più ferrovieri sui treni e nelle stazioni come

mezzo per mitigare il rischio aggressione e per dare ausilio al capo treno in caso di necessità. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla ragazza coinvolta che riportato gravi contusioni,  ed al capostazione che , tentando di fermare gli aggressori, e' rimasto a sua volta contuso".

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