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Settembre "blindato" a causa della direttiva Gabrielli

Prato, prescrizioni molto più rigide che in passato sul fronte della sicurezza: Corteggio storico e Camerata tra gli appuntamenti su cui il Comune dovrà lavorare maggiormente

PRATO. I Cugini di campagna e Massimo Ceccherini, almeno ufficialmente, sono le prime due vittime ufficiali della famigerata circolare Gabrielli, il documento emanato il 9 giugno dal capo della polizia che detta nuove precise regole per la gestione degli eventi che prevedono un forte afflusso di pubblico, come concerti, manifestazioni e spettacoli. La circolare è stata emanata dopo i fatti di Torino, con la morte di una ragazza e centinaia di feriti per la calca in piazza San Carlo. Le parole magiche della circolare sono di “safety” e “security”, ovvero sicurezza, ordine pubblico da una parte e salvaguardia della incolumità dei cittadini dall’altra. Si parte dalla “valutazione del massimo affollamento sostenibile”, per sapere esattamente quante persone potranno accedere all’evento ed evitare “sovraffollamenti che possano compromettere le condizioni di sicurezza” e si arriva alla possibilità di vietare la vendita di bottiglie di vetro e lattine. Per regolare gli ingressi la circolare invita ad utilizzare dei “sistemi di rivelazione numerica progressiva ai varchi”, vale a dire dei contapersone. Vanno inoltre previsti piani di emergenza ed evacuazione, percorsi separati d’accesso e di deflusso, predisponendo corridoi che consentano l’intervento in caso di emergenza. La presenza di “steward” formati ai quali spetta il compito di “accoglienza, regolamentazione dei flussi, instradamento, osservazione ed assistenza”.

Ma la prima parte dell’estate a Prato è stata costellata di una serie di annullamenti, rinvii e spostamenti di spettacoli come non si era mai verificato negli anni passati. Ricordiamo il concerto del rapper Bello Figo, preceduto da roventi polemiche, prima rinviato e poi annullato. Gli eventi previsti all’anfiteatro del Pecci sono stati condizionati dal problema dei gradoni e gradini, con rinvii per la rassegna di film, il ridimensionamento degli spettacoli di Skin e di Enzo Avitabile e lo spostamento del concerto di Pape Diouf alla Corte delle sculture della biblioteca Lazzerini. È durata mesi la polemica sulla sede della Palla Grossa del prossimo settembre, con la decisione finale di spostarle da piazza Mercatale ai giardini dell’ex Ippodromo. Ci si è messa anche la sfortuna, che ha fatto saltare o rinviare i concerti di Teresa De Sio, Amara e Giovanni Nesi. Ma qui la direttiva Gabrielli non c’entra.

Può invece avere un peso sugli eventi delle Settembre come il Corteggio storico e il concerto della Camerata Strumentale. «Sono eventi organizzati direttamente dal Comune ma anche per quelli che ci competono ci stiamo attrezzando - dice Francesco Fantauzzi, responsabile della Fonderia Cultart che organizza il Settembre a Prato - Va detto che partiamo avvantaggiati, perché la programmazione del piano della sicurezza fa già parte della nostra organizzazione degli eventi e il nostro piano aveva già recepito in parte la circolare Gabrielli. Ci saranno da fare alcune integrazioni: la presenza di varchi separati all’ingresso e all’uscita, una maggiore

illuminazione, il divieto di portare zaini e bottiglie, una maggiore segnalazione delle uscite di emergenza. A breve ci saranno altri incontri col Comitato sulla sicurezza. Certamente, tutto ciò comporta un aggravio di costi, ma penso che queste misure siano condivisibili».
 

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